Before Sunrise torna al cinema e ferma il tempo
Celine e Jesse si incontrano sul treno, e si innamorano prima dell’alba. A distanza di trent’anni, il film cult di Linklater continua a parlare a tutte le generazioni
I film di Béla Tarr tornano al cinema: al via la...
Da Perdizione a Sátántangó, quattro film di Béla Tarr tornano in sala dal 20 marzo: un’occasione per rivedere sul grande schermo il lavoro di uno dei registi più radicali del Novecento
Agli Oscar 2026 trionfa Una battaglia dopo l’altra. E sul palco...
Il film di Paul Thomas Anderson domina gli Oscar 2026 con sei statuette: da Michael B. Jordan a Jessie Buckley, una cerimonia attraversata da proteste anti-ICE e appelli contro la guerra
I Peccatori: sedici nomination e nessun miracolo
Il caso del nuovo film di Ryan Coogler, con il numero più alto di sempre di candidature agli Oscar, racconta un meccanismo ormai familiare: l’industria culturale occidentale che scambia l’hype mediatico per valore artistico
Al cinema, Hamnet reinventa la nascita dell’Amleto
Chloé Zhao immagina l’origine dell’Amleto nel dolore di Anne Hathaway e William Shakespeare, tra natura panteistica, magia domestica e memoria
Alberto Barbera riconfermato alla Mostra del Cinema di Venezia fino al...
Il CdA della Biennale di Venezia ha confermato Alberto Barbera come direttore artistico della Mostra del Cinema per il biennio 2027-2028: è in carica dal 2012
Prima di Cime Tempestose, era l’adattamento di Frankenstein a dividere il...
Con Jacob Elordi (ancora) nel ruolo di protagonista, e un dibattito che non riguarda (o non dovrebbe riguardare) la fedeltà al romanzo, ma l’anima tragica del Prometeo moderno
Robert Duvall è stato l’attore rassicurante della Nuova Hollywood
Un protagonista per sottrazione, nel secolo delle superstar, degli attori-brand. Lo ricordiamo così, tra film iconici e ruoli memorabili, che non reclamavano il centro
Primavera è il film con Tecla Insolia che orchestra la disobbedienza
Al cinema il nuovo film di Damiano Michieletto, libera rilettura dello "Stabat Mater" di Tiziano Scarpa, che intreccia sacro, profano e Vivaldi












