Prossima tappa nell’itinerario delle manifestazioni dedicate ai primi 100 anni del Bauhaus: Berlinische Galerie. Il museo d’arte contemporanea di Berlino, ospitato in un edificio industriale del sempre vivacissimo quartiere Kreuzberg, ospiterà “Original Bauhaus”, mostra in apertura il 6 settembre.
Fondata da Walter Gropius nel 1919, a Weimar, la scuola di architettura, arte e design trovò sede anche a Berlino, dal 1932 al 1933, prima di essere definitivamente chiusa dalla censura nazista. La sua esistenza non fu molto lunga eppure, ancora oggi, le sue idee continuano non solo ad affascinare ma anche a ispirare, grazie a una elegantissima e probabilmente insuperata sintesi tra estetica, funzionalità e tecnologia. Per esempio, recentemente Leica ha presentato una nuova edizione speciale della sua fotocamera CL, la Leica CL 100 jahre bauhaus, che diventerà un vero oggetto del desiderio di tanti fotografi e appassionati.
Per ricordare il centenario dalla sua istituzione, alla Berlinische Galerie saranno presentati più di mille oggetti originali disegnati nell’ambito del Bauhaus, sia quelli più famosi e diventati, ormai, familiari, che quelli dimenticati. Partendo da 14 oggetti chiave, la mostra svilupperà altrettanti case history: in che modo la donna seduta sulla sedia tubolare d’acciaio di Marcel Breuer è diventata la figura anonima più famosa del Bauhaus? La Haus Am Horn – il prototipo abitativo costruito per la mostra di Weimar del 1923 e progettata da Georg Muche – ha un gemello segreto? Perché la teiera realizzata nel 1927 da Marianne Brandt, la prima e unica donna a lavorare presso il laboratorio metallurgico del Bauhaus, è rimasta un pezzo unico, mentre era stata concepita come prototipo industriale? La mostra alla Berlinische Galerie farà luce su questi e altri aspetti indissolubilmente legati alle vicende più o meno conosciute della scuola più influente nella storia del design.
Il percorso espositivo prevede anche dei momenti interattivi, per sperimentare le qualità tattili degli oggetti oppure per provare gli esercizi che maestri come Johannes Itten, Paul Klee e Vassily Kandinskij assegnavano ai propri studenti. Se volete prepararvi bene per non sfigurare, potreste seguire i corsi online del Getty Institute. Inoltre, esperti internazionali di danza, performance, fotografia e architettura, condurranno dei seminari ispirati alle lezioni.
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