Massimo Iosa Ghini (Bologna, 1959) è architetto, laureato al Politecnico di Milano. Dal 1985 partecipa alle avanguardie del design italiano, per il gruppo Bolidismo di cui è fondatore, e fa parte del gruppo Memphis creato da Ettore Sottsass nel 1981. Per la Bologna Design Week 2019, Iosa Ghini ha presentato la sua celebre Human Proportions, la mini-architettura che in origine era parte della mostra “Interni Human Spaces” organizzata dalla rivista Interni all’Università degli Studi di Milano. Un lavoro fortemente legato alle scelte dei materiali e, soprattutto, delle quantità utilizzando le giuste proporzioni di marteriali guardando alle proporzioni umane con armonia ed equilibrio.
‹‹La sostenibilità dell’architettura non è solo impiantistica ma è legata anche alle scelte di materiali e soprattutto della quantità. Le scelte dimensionali sono quelle che determinano le quantità››, ha spiegato il designer. ‹‹È fondamentale quindi utilizzare le giuste proporzioni in qualsiasi progetto e partire sempre dalle proporzioni umane con armonia ed equilibrio. In questa installazione sottolineiamo l’importanza delle umane proporzioni evocando i grandi maestri rinascimentali››.
Fino al prossimo 28 settembre, in Piazza del Francia, nel cuore di Bologna, sarà possibile interagire con quest’architettura in miniatura (misure: 10 x 4 x h 6 metri) che ha lo scopo di mettere in luce il rapporto tra uomo e spazio architettonico e a valorizzare il materiale ceramico e la decorazione. Human Proportions è infatti costituita da pareti esterne e pavimentazione in ceramica de La Fabbrica e AVA, del Gruppo Italcer, e da un rivestimento decorativo sulle pareti interne realizzato da Oikos.
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