Categorie: Design

Tutta questione di colore: Studio Nucleo a Milano

di - 5 Settembre 2020

Molto spesso il lavoro di alcuni progettisti viene collocato lungo una linea di confine tra il dominio dell’arte e quello del design. Una sorta di terra di mezzo, di interferenza, non definita con precisione, ma comoda in senso giornalistico o didattico. Qui, di solito, confluiscono gli artefatti concepiti secondo la formula del pezzo unico o della serie super-limitata e realizzati secondo una manualità che interviene variamente nell’identità finale dell’oggetto. Sono artefatti che appartengono chiaramente al dominio del design ma che strizzano l’occhio al mondo dell’arte, tradizionalmente orientato alla fisicità del “fare” e a una sperimentazione più libera e (apparentemente) istintiva.
In verità, la produzione – non industriale, chiaramente – dello Studio Nucleo rifugge da quella bipolarità, essendo il frutto di una trasversalità molto più ampia. E si distacca dall’approccio di tanti creativi che considerano l’a-priori formale come vero e proprio tema di progetto.

Studio Nucleo, It’s all about colour

Il collettivo torinese, capitanato da Piergiorgio Robino, esplora soprattutto la materia e la tecnologia, nonostante ogni elemento d’arredo sia un soggetto unico. Si tratta più di un percorso di ricerca che non un esercizio estetizzante, per il quale le resine costituiscono un DNA potentissimo e inesauribile.
Al di là dell’energia fisica e visiva, gli oggetti di Nucleo vanno a collocarsi su un’orbita “altra” rispetto al dualismo “arte/design”, più complessa, più suggestiva e anche più fluida. Essi formano un territorio sfuggente, quasi magico, poiché frutto – paradossalmente – di una razionalità molto strutturata nel senso tecnico. «Il ritorno alla struttura è un leitmotiv del XX secolo, con avanguardie artistiche, dal cubismo, all’arte astratta, al Costruttivismo, al Suprematismo», afferma Robino pur oltrepassando quei movimenti con una sperimentazione più aggressiva e sofisticata.
Fino alla fine di novembre, le più recenti collezioni d’arredo dello Studio Nucleo sono protagoniste di una presentazione narrativa – il termine “mostra” ci sembra, in questo caso, un po’ riduttivo – del tutto particolare anche nella formula: anziché essere esposte in una tornata unica, le opere appariranno con cadenza mensile.
L’iniziativa, in corso di svolgimento presso la galleria Nilufar di Milano sotto la curatela di Nina Yashar, si intitola “It’s All About Color” poiché, per l’occasione, i colori sostituiscono il bianco che caratterizzava i pezzi (unici) nell’edizione originale.

Studio Nucleo, It’s all about colour

Per tutte e cinque le collezioni affiora il senso della manipolazione, della concretezza che non vuole soggiacere alla rigida geometria dei macro-pixel. Strati, aggregazioni e ammassi materici, per la verità, sfuggono da ogni legame con le avanguardie artistiche ricordate sopra, pur essendone la derivazione concettuale e culturale.
L’esposizione “in progress”, che celebra anche il decennale della collaborazione tra Nucleo e Nilufar, ha debuttato con la collezione Primitive, presentata per la prima volta durante il Salone del Mobile 2010. Esposto in molti musei e gallerie di tutto il mondo, Primitive è diventato la pietra miliare di Nucleo per il design da collezione. Realizzato per dieci anni sempre in colore bianco, ora per la prima volta viene proposto in una versione arricchita da una nuova gamma cromatica.
Ancora a luglio è stata la volta di Relief (Nilufar Depot, 2015): la somma di un manufatto con il suo display. Per Nucleo, essendo il display visibile quanto l’artefatto, questo acquisisce lo stesso valore del lavoro che espone. Il display diventa un’installazione e si unisce all’artefatto, fondendosi in un’unica opera. Le strutture modulari presentate in mostra si rivelano con nuovi vivaci colori. Nucleo presenta una panca, una mensola e una consolle: non più un semplice display ma un’installazione, che interpreta l’artefatto e lo valorizza.

Left Over, ancora frutto della collaborazione artistica tra Nucleo e Hilario Isola, si è estesa il mese di agosto. Eleganti strutture geometriche in ottone ospitano pietre scolpite in alabastro su cui Isola crea i suoi dipinti a colori organici.
Anche Presenze, in calendario per settembre, si veste di nuovi colori. Da un lato, un vaso del 2014 ricolorato con una nuova tecnica capace di conferirgli una nuova vita. Dall’altro, un’inedita console, realizzata con cubi di resina riciclata delle passate edizioni e ricolorata con una nuova luce scura.
È in programma per ottobre anche Color Lenses, un’intera collezione (panca, sgabelli, lampade da terra e da parete) che gioca con la trasparenza e la moltiplicazione cromatica. Come le lenti, dispositivi ottici per focalizzare e rifrangere la luce, gli oggetti di questa collezione incantano con i loro mutevoli riflessi. La nuova serie è composta da diversi volumi trasparenti di resina lucidata. Ogni parallelepipedo viene colorato usando una tecnica innovativa che crea un’esperienza visiva di elevata potenza.
La rassegna si concluderà a novembre con Cages, progetto che rinnova la sinergia con Hilario Isola, in cui i piani in legno diventano superfici pittoriche.

Articoli recenti

  • Mostre

A Milano il nuovo corso di Le Pleiadi Art Gallery, la galleria che mette in dialogo maestri del passato e artisti emergenti

Affermatasi sul mercato negli anni Settanta come un punto di riferimento per il moderno, nella sede di via dell’Orso la…

11 Gennaio 2026 18:31
  • Mostre

Il genio eclettico di Iliazd da riscoprire alla Fondazione Antonio Dalle Nogare

A Bolzano, TOUTITÉ – ILIAZD Lo Studio della Forma è la prima retrospettiva italiana dedicata al poeta, designer e editore…

11 Gennaio 2026 16:00
  • Mostre

A Roma, Linda Karshan esplora il respiro come unità di misura artistica

Linda Karshan al Palazzo della Cancelleria Apostolica omaggia Roma con opere in cui misura, movimento e umanesimo si intrecciano

11 Gennaio 2026 11:30
  • Mercato

La casa d’aste Artcurial lancia i Paris Luxury Days

Una nuova sessione di vendite interamente dedicate al lusso, tra orologi rari e gioielli. Incluso un Jaeger-LeCoultre "Art Déco" da…

11 Gennaio 2026 11:00
  • Fotografia

Other Identity #187, altre forme di identità culturali e pubbliche: Fabio Lovino

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

11 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Tips and Thunders. Federico Tosi a Fermo

Il Palazzo dei Priori (ex Chiesa di San Martino) di Fermo ospita la mostra che vede protagonista l’artista milanese Federico…

11 Gennaio 2026 0:02