Categorie: didattica

didattica_interviste | Meta-progetto meranese

di - 13 Novembre 2009
In che modo e quando nascono i
laboratori Meta Progetto Arte? Chi sono le figure professionali che animano le
attività educative?

Quale progetto di mediazione
artistica e creativa, Meta nasce nel 2003, raccogliendo esperienze precedenti
nelle scuole e in agenzie educative con bambine e bambini, in particolare, nei
laboratori Giocare con l’arte. Con l’apertura di Merano arte, già nella prima mostra Arte
e benessere
ho
curato i laboratori didattici per le scuole primarie e secondarie, dando
l’avvio parallelamente al corso di aggiornamento per insegnanti Mediazione
creativa, sempre presso Merano arte, che vedeva il coinvolgimento di esperti
artistici e teatrali, tra i quali cito Marco Dallari. Questa mediazione fra
arte e teatro è proseguita per esempio quest’anno nel corso di aggiornamento
per insegnanti Meta: teatro e arte come mediazione, a cui, per l’ambito
teatrale, ha partecipato Jurij Alschitz.

Qual è la metodologia
utilizzata nei laboratori d’arte contemporanea da lei ideati e a chi si
rivolgono?

Inizialmente l’approccio era
quello ludico e faceva riferimento essenzialmente all’esperienza di Munari, con
qualche riferimento a percorsi in ambito olistico, espressivo e di “globalità
dei linguaggi”. Negli anni recenti i laboratori si sono diradati, integrandosi
con la mia ricerca artistica, essendone anzi una realizzazione “a più mani (e
teste)”. Per esempio, vorrei ricordare il progetto Genesi, esperienza con le scuole
elementari collegata alla mia mostra presso i Magazzini del sale di Venezia del
2005 e al mio intervento di aggiornamento agli insegnanti presso l’Università
di Bolzano nel 2006.

Considerando che Meta si occupa
anche di mediazione teatrale, quale ruolo possiede la narrazione nella
progettazione di tutte le sue attività educative?

Il coinvolgimento del teatro è
stato dal 2005 l’esito naturale della necessità di creare uno spazio di
comunicazione condiviso che Meta cercava, cui è corrisposto l’inizio di una mia
ricerca teatrale vera e propria, che continua, coinvolgendo anche bambini e
giovani, oltre agli adulti, ma che si lega solo secondariamente a una
“narrazione”.

Quali rapporti esistono con
l’attivitàdidattica di Merano arte e con le altre realtà istituzionali
locali?

Merano arte è un’associazione
culturale che gestisce uno spazio museale dedicato all’arte contemporanea;
quindi, di fatto, un ente privato, pur in gran parte finanziato pubblicamente.
Dalla collaborazione con quest’istituzione sono nati, negli anni, numerosi
laboratori didattici dedicati ai progetti espositivi diretti da Herta Torggler
con il curatore Valerio Dehò. Fra gli altri, Mattinata Pop dedicato alla mostra Sound
zero
, il
laboratorio “floreale” dedicato alla mostra di Donald Baechler, quello
“fotografico” per la mostra su Man Ray, Libere lettere per la mostra Children’s
corner
, in
collaborazione con comune e biblioteca civica, Archivio O’pla ed Edizioni
Corraini di Mantova, e di recente l’atelier dedicato a Magritte presso il
Centro per la cultura di Merano per la Giornata del contemporaneo dell’Amaci.

Ci può anticipare alcuni dei progetti futuri?

Per il futuro, come progetto di
mediazione artistica, Meta tematizzerà i processi stessi di trasmissione dei
saperi: in cantiere c’è un’indagine tra scuola e non-scuola. L’atelier Arte, presso il Centro per la cultura
di Merano, sarà attivo, per alcuni segmenti, in collaborazione con kunst Meran/o
arte. Con O’pla (Oasi per libri d’artista) della biblioteca civica di Merano ho
in progetto, da qualche tempo, di valorizzare alcuni dei libri dell’archivio in
laboratori per insegnanti e scuole. In questo momento, però, mi dedico
principalmente a interpretare, come ricerca vitale, tanto l’insegnamento che il
lavoro artistico: dal 2009 nella sigla C.R.A.T. (Centro Ricerca Artistica
Teatrale) ho provato a immaginare una sintesi che si tradurrà in una piccola
rassegna di arte, umanità e teatro contemporaneo denominata CRATere: nel 2010 il tema sarà
l’educazione tra inclusione ed esclusione.

a cura di gisella vismara

la rubrica didattica è diretta da annalisa trasatti


META – Arte e Teatro come
mediazione

Info: mob. +39 3358388554; info@metaart.it;
www.metaart.it

[exibart]


Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Addio a VALIE EXPORT, pioniera della body art e dell’arte femminista

È morta a Vienna, nel giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, VALIE EXPORT: figura centrale della performance art, ha trasformato il…

14 Maggio 2026 23:06
  • Musei

Lorenzo Balbi sarà il nuovo direttore della rete dei Musei di Verona

Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…

14 Maggio 2026 19:57
  • Bandi e concorsi

Nuovi pittori italiani a Londra: aperta la call Artist in Residence 2026

Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…

14 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30
  • Mostre

Giuseppe Stampone in mostra alla Prometeo Gallery con “Saracinesche”

La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…

14 Maggio 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Con MOUE Festival, il design “fuori fuoco” torna ad attraversare Foggia

Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…

14 Maggio 2026 15:35