Categorie: didattica

didattica_luoghi | La natura divertente della tecnologia | Roma, Technotown

di - 18 Luglio 2008
Dal novembre 2006, nel villino medievale di Villa Torlonia, ha sede TechnoTown: uno spazio dedicato alle nuove tecnologie e destinato ai ragazzi tra gli 11 e i 17 anni.
A Technotown, nulla è lasciato al caso: l’allestimento architettonico, curato da Michele De Lucchi, ha avuto una lunga gestazione e le sale, alcune dedicate all’esperienza e altre all’osservazione, sono state costruite in modo similare, per far sì che le une non predominassero sulle altre.
Lo spettacolo e la sorpresa fanno la loro entrata in scena dal primo momento in cui si mette piede nelle sale. Tutto inizia già dal tipo di illuminazione e dall’arredo dall’aria familiare, realizzato in legno, e prosegue quando ci si rende conto che tutti i segreti tecnologici che rendono possibili delle vere e proprie “magie” sono nascosti, così da non creare disturbo nella percezione e da intensificare quella sensazione di grandiosità del tecnologico che inevitabilmente si avverte.
Sette sono le sale dedicate ai ragazzi e ognuna di esse è incentrata su un preciso tema, che permette di imparare a interagire con una tecnologia precisa acquisendo, con la solita tecnica del connubio gioco-esperienza, un messaggio educativo importante. Il bello è che tutto diventa così leggero e piacevole che, probabilmente, i ragazzi, anche i più turbolenti, neanche si rendono conto che stanno davvero imparando qualcosa. Davvero un bel modo per insegnare, perché aumenta di molto la probabilità di riuscire a comunicare anche con chi non ha nessuna voglia di apprendere quel messaggio.
La sala Avventure in tre dimensioni è dedicata alla stereoscopia, importantissima tecnica che permette la visione tridimensionale. Dopo aver indossato gli specifici occhiali stereoscopici ed essersi accomodati o, per meglio dire, distesi piacevolmente su morbidi divani posti di fronte a uno schermo, si cominceranno a vedere oggetti sparsi che aleggiano tutto intorno nell’ambiente e che possono anche essere controllati attraverso l’uso di specifici sensori. Alla fine del percorso vengono anche proiettati dei filmati, di cui uno illustrante il funzionamento della visione stereoscopica e del cinema 3d e l’altro che permette uno spettacolare volo su Roma.
Ma la sala più divertente, dove davvero ce n’è per tutti i gusti per scatenarsi, è quella dei Pavimenti interattivi: entrati in una stanza quasi completamente buia, all’improvviso per terra compariranno delle immagini. Si tratta di due diverse proiezioni con cui si può interagire: basta toccarle o semplicemente sfiorarle e le immagini si deformeranno divenendo fluide e manipolabili. Ma non dimentichiamo la componente gioco: le stesse proiezioni si trasformeranno in puzzle che ritraggono opere d’arte o monumenti famosi di Roma e i ragazzi, divisi in due squadre, dovranno ricomporli con l’aiuto del proprio corpo e con alcuni indizi. Infine, si potrà vedere proiettato un campo di calcio dove, usando delle torce, si riuscirà a spostare il pallone e si potrà condurre una vera e propria partita.
Qui videoarte, gioco e didattica si intrecciano. E ancora una volta l’arte contemporanea ci sorprende e diventa portatrice sana di importanti messaggi educativi, che vengono espressi in una forma facilmente percepibile e assimilabile dalle nuove generazioni, che praticamente con la tecnologia ci nascono.
Il resto, a Technotown, è tutto da scoprire.

sara tramontano

la rubrica didattica è curata da annalisa trasatti


Technotown
Via Spallanzani 1/a (Villa Torlonia) – 00161 Roma
Orario: da martedì a domenica ore 9-19
Ingresso: intero € 6; scuole €3
Info: tel. +39 060608; prenotazione scuole (obbligatoria) +39 0639967800; info@technotown.it; www.technotown.it

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