Categorie: didattica

didattica_progetti | Didattica barbarica | Venezia, Palazzo Grassi

di - 9 Maggio 2008
Dietro una grande sede espositiva che sezione didattica si cela? Siamo andati dietro le quinte delle attività proposte in occasione della grande mostra in corso a Palazzo Grassi. La prima impressione è che si voglia offrire alle tradizionali scolaresche in visita una partecipazione attiva, per favorire il personale coinvolgimento dei giovani visitatori, facendo sì che possano prendere appunti, disegnare i reperti di maggior interesse, con l’obiettivo di sviluppare un approccio critico e creativo ai beni esposti.
Le classi che dopo la visita scelgono l’attività didattica di laboratorio hanno la possibilità di rielaborare il percorso della mostra attraverso la produzione creativa e personale di alcuni manufatti. Per le classi della scuola primaria, l’attività si propone di realizzare, attraverso l’incisione di lamine in rame, quei dischi d’oro o d’argento usati come pendenti e ricavati da monete che prendono il nome di bratteati.
Per le scuole secondarie di primo grado, l’attività laboratoriale consiste nell’inventare una storia per immagini, riprendendo il concetto di ciò che era un bassorilievo nell’antichità attraverso ritagli di fotocopie delle opere esposte, che i ragazzi dovranno ricomporre intervenendo anche con la loro creatività, tramite il disegno.
I ragazzi delle superiori vengono stimolati a un dibattito sullo stereotipo, che portandoli ad analizzare espressioni del linguaggio comune riferite ai barbari, vuole farli riflettere su quanto l’idea dei barbari e delle invasioni barbariche insiste ancora oggi sul cliché negativo del barbaro rozzo, che preme sui confini dell’impero romano distruggendo tutto ciò che incontra.

Le visite che precedono questi laboratori sono sviluppate in modo tale da concentrare maggiormente l’attenzione sulle tematiche che saranno oggetto del laboratorio. La sezione didattica, gestita da Codess Cultura, ha per l’occasione, prodotto un dossier consegnato alle insegnanti durante le giornate dedicate alla promozione delle attività in cui si offrono diversi spunti per approfondire alcuni importanti argomenti prima e dopo la visita.
Ma non finisce qui: ogni domenica alle ore 17 apre la “bottega dei piccoli orafi”. Si tratta di atelier gratuiti, a cui possono prendere parte bambini di diverse età, che avvicinano i più piccoli alla mostra privilegiando l’aspetto ludico e manuale della realizzazione di piccoli oggetti, avendo come obiettivo quello di regalare agli ospiti due ore circa di allegria creativa.

I bambini vengono portati a fare un “giretto” in mostra per conoscere l’oggetto, molto spesso facente parte di un tesoro, che andranno poi a riprodurre in laboratorio. Dalla realizzazione delle api del re Childerico si passa alla spilla a forma d’aquila del tesoro di Domagnano fino ad arrivare alla fronte dell’elmo che rappresenta il re longobardo Agilulfo. Tutto all’insegna dei minimi dettagli, per garantire ai visitatori più giovani un’esperienza creativa, coinvolgente e formativa.

articoli correlati
La recensione della mostra

floriana riga


Info: tel. +39 0412401345; scuole@palazzograssi.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Attualità

Biennale nel caos sul Padiglione Russia. Giuli chiede le dimissioni della consigliera MiC

Dopo le polemiche sul ritorno della Russia alla Biennale Arte 2026, il ministro Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di…

12 Marzo 2026 20:25
  • Arte contemporanea

Max Mara Art Prize for Women: le cinque finaliste della prima edizione nomadica

Annunciate le cinque finaliste della decima edizione del Max Mara Art Prize for Women: il premio inaugura una nuova fase…

12 Marzo 2026 18:10
  • Mercato

Il mercato dell’arte globale è tornato a crescere

A dirlo è il nuovo Art Basel and UBS Global Art Market Report 2026: buona ripresa per le vendite di…

12 Marzo 2026 17:58
  • Musei

Nelle rinnovate Galleries del V&A di Londra c’è anche un frammento d’Italia

Alla riapertura delle Gilbert Galleries del Victoria & Albert Museum di Londra, trova spazio anche la tradizione italiana del micromosaico,…

12 Marzo 2026 17:12
  • Architettura

Il prestigioso Pritzker Prize 2026 assegnato all’architetto cileno Smiljan Radic Clarke

La 55ma edizione del Pritzker Architecture Prize, il riconoscimento di architettura più prestigioso al mondo, è stata assegnata al cileno…

12 Marzo 2026 15:00
  • Design

Fuorisalone 2026, Essere Progetto: il design accende l’energia di Milano

Presentati nella Sala Buzzati del Corriere della Sera il Fuorisalone 2026 e la Brera Design Week: a Milano oltre mille…

12 Marzo 2026 12:36