Innanzitutto preparati ad entrare in un museo dove si respira un’atmosfera tutta speciale: niente noiosi silenzi da rispettare, ma sonore risate e urla felici di bambini, che si stanno divertendo un mondo! Come? Affrontando incredibili prove di abilità e scoprendo un sacco di cose nuove. C’è ad esempio il “gioco dei segni”, dove bisogna indovinare quali segni comunicano lo stesso messaggio; oppure l'”area dei suoni”, dove si devono riconoscere tanti segnali sonori; o ancora l'”area dei gesti” dov’è proibito parlare e, come nel gioco dei mimi, si comunica solo con le mani! I bambini veramente abili entrano poi nel “Labirinto dei pittogrammi”, un reticolo di passaggi pieno di sorprese. Chissà se ci riusciresti anche tu… Altrettanto avventuroso è fare un giro nei “laboratori della riga”, (inventati da un signore veramente in gamba, Tonino Milite, collaboratore di Bruno Munari). Qui avrai a che fare con strani tipi di righe, come la riga sonora o il bosco di righe, dove dovrai stare attento a non perderti, mi raccomando. In “Segni addosso” farai un viaggio alla scoperta di altre culture, indossando i colorati vestiti di popolazioni lontane nello spazio e nel tempo. Infine, nella stazione della scrittura (il segno per eccellenza!), potrai spedire messaggi ai tuoi amici con alfabeti veramente insoliti. Ah, dimenticavo, alla mostra “Segni” c’è anche Augusta, la popolare conduttrice della trasmissione “L’albero azzurro”, che canterà con te la “Canzone dei segni”. Inoltre, se vuoi, potrai organizzare insieme al MUBA (Museo del Bambino) la tua festa di compleanno, in modo talmente originale e divertente che avrai un successo assicurato con tutti gli invitati!
(Se vuoi sapere qualche cosa in più sulla fantastica ed azzeccata associazione Muba, visita il sito www.muba.comm2000.it).
Storie di cinque tesori rarissimi in vendita da Gonnelli, dalla “Ventisettana” di Boccaccio alla cosmologia scientifica di Platone. Ve le…
Cafè Twin di Roma si apre all'arte contemporanea, con progetto articolato in quattro interventi che ridefiniscono identità e funzione dell’officina:…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Mats Bergquist, Marco Tirelli, Silvia Inselvini e Loes Van Roozendaal sono i protagonisti della mostra collettiva “L’ombra delle lucciole” presentata…
La mostra Screen Life di Flavio de Marco alla Villa delle Rose di Bologna attraversa l’intera vicenda artistica dell’artista, dagli esordi alla…
Nel cuore dell’Engadina, circa trenta gallerie internazionali danno vita a un microcosmo raffinato che intreccia maestri antichi, arte del Novecento…