Categorie: didattica

Fino all’1.IV.2002 | Visitando il Tibet: un paese in viaggio | Siena, Magazzini del Sale

di - 15 Febbraio 2002

Quello che noi tutti cerchiamo in un castello come in una roulotte, in un igloo come una tenda è quello che i geografi chiamano il guscio iniziale. La nostra casa, qualunque essa sia è il nostro angolo di mondo, il nostro primo universo in cui tutti noi dovremmo sentirci protetti. Questi gusci, quindi, sono tanti per rispondere alle esigenze dei popoli di ogni parte del mondo! Il Museo per bambini del Comune di Siena ci dà la possibilità di rifletterci attraverso la mostra–percorso Visitando il Tibet: un paese in viaggio Già nel titolo sono espressi i due temi chiave della cultura tibetana i temi del viaggio e del nomadismo . Un nomadismo inteso sia come alleanza necessaria per la sussistenza di tutti coloro che vivono sugli altopiani sia culturale inteso come forma di sopravvivenza e salvaguardia della propria cultura da quella parte di popolo che, pur stanziale, ha dovuto imparare a vivere in esilio ed a trasferire continuamente il proprio patrimonio. Tutto ciò è proposto ai bambini attraverso un allestimento a percorso che permetterà di effettuare un vero e proprio viaggio nelle terre dei Tibet alla scoperta di una delle culture più antiche del mondo caratterizzata da una forte spiritualità e da possibilità espressive e simboliche diverse da quelle che contraddistinguono la cultura occidentale a cui noi apparteniamo. Il percorso si articolerà lungo sei spazi proponendo una serie di ambienti significativi per la vita e la cultura del Tibet: le prime tre stanze sono dedicate alla vita nomade: LO SPAZIO GEOGRAFICO (Stanza della cartina geografica), LA TENDA DEI NOMADI (La tenda classica), LA TENDA SOCIALE . Le ultime tre invece mostreranno ambienti appartenenti alla vita stanziale e quindi alla nostra: L’ABITAZIONE STANZIALE , LA SCUOLA , LO SPAZIO SACRO Alcune video proiezioni arricchiranno gli spazi espositivi materializzando luoghi, oggetti, monumenti e persone non appartenenti alla nostra quotidianità con la finalità di rapportare i piccoli visitatori al diverso e al non conosciuto. La percezione della cultura tibetana sarà infine sollecitata anche dall’ausilio di suoni e profumi che notoriamente contraddistinguono questo paese. Dal 15 Febbraio al 20 Febbraio la mostra ospiterà anche un gruppo di monaci tibetani che costruiranno all’interno dello spazio espositivo dei Magazzini del Sale un mandala di sabbie colorate poste su una base orizzontale, che raffigura il palazzo delle divinità Yamantaka. La mostra sarà inoltre arricchita durante tutti i fine settimana fino da una piccola rassegna cinematografica per bambini formata da tre film Kundun di Martin Scorsese, Himalaya di Eric Valli e La coppa di Khyentse Norbu il cui filo conduttore sarà naturalmente il Tibet. Immancabile il momento dei laboratori grazie ai quali possiamo approfondire e rielaborare i suggerimenti e gli spunti vissuti: per questo evento le proposte sono due: uno sulla creazione di maschere rituali in carta pesta e uno d’introduzione all’arte pittorica.
Non mi resta che augurarvi Buon Viaggio!!!

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www.comune.siena.it/bambinus

Annalisa Trasatti


Visitando il Tibet: un paese in viaggio
Fino al 1.4.2002 – Magazzini del Sale a Siena- Palazzo Pubblico in Piazza del Campo – a cura del Museo d’arte per Bambini in collaborazione con l’Istituto Internazionale di Studi Tibetani Shang- Shung di Arcidosso e la partecipazione di A.S.I.A. – Via dei Pispini 164 – 53100 Siena tel. Direzione +39 0577 46576 – Tel. Segreteria +39 0577 46517 – Tutte le attività legate all’evento sono completamente gratuite. Il percorso animato e i laboratori creativi potranno essere effettuati solo su prenotazione telefonando al numero 0577-46517 oppure inviando una e-mail all’indirizzo bambimus@comune.siena.it


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