Ideare e creare laboratori sulla mostra in corso a Siena, nata dall’omonimo libro che Gianluca Marziani pubblicò nel 2001, Melting Pop; vuol dire allinearsi con l’intenzione del curatore, di seguire alcune significative combinazioni tra l’arte visiva e gli altri linguaggi creativi.
Approfondire, quindi un idea da sempre cara a chi si occupa di didattica e comunicazione dell’arte, cioè che i diversi linguaggi creativi non restino separati, al contrario, creino vere e proprie miscele espressive in cui l’artista si mimetizzi nel linguaggio altro, ne usi alcune dinamiche e cambi la logica consuetudinaria dei singoli linguaggi. Melting Pop e l’attività correlata, quindi, come soprattutto una dichiarazione sul potere degli artisti che intuiscono e inventano mondi, sperimentando il domani attraverso la complessità del pensiero comune.
Gli operatori della sezione didattica coordinati da Leonardo Scelfo hanno per
Per le scuole elementari e medie sono previste due attività di laboratorio precedute da una breve visita guida. Durante il laboratorio 1 x uno i bambini dopo aver effettuato una semplice schedatura di un oggetto di forma standard e colore neutro, potranno personalizzarlo mediante l’uso del colore, e l’applicazione di materiali eterogenei: cartone, spago, cotone, fogli di alluminio… Una volta terminata la decorazione, schederanno nuovamente il manufatto. L’analisi delle due schede consentirà di approfondire alcuni aspetti legati alla produzione degli oggetti d’arte.
In Double-face , invece, i bambini realizzeranno liberamente delle grandi decorazioni collettive su supporti di carta e stoffa. Al termine i fogli verranno girati e mostreranno sagome di oggetti (scatole, custodie di cd, orologi…) e di indumenti che verranno ritagliate e montate. I partecipanti scopriranno che la propria decorazione è diventata parte integrante di elementi tridimensionali. La riflessione conclusiva evidenzierà come, talvolta, la creatività entri a far parte involontariamente del circuito produttivo.
Approccio all’arte quindi sempre più come chiave di lettura del mondo circostante e contemporaneo..
articoli correlati
recensione della mostra
spettacolo teatrale ispirato alla mostra
annalisa trasatti
laboratori visitati il 3 maggio 2003
La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…
Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…
É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…
Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…
Visualizza commenti
EEEEEESTINTOOOOOOREEEEEEE