Oramai i laboratori pomeridiani alla Galleria Ta Matete di Milano, giovane creatura della società Art’è SpA, sono diventati molto più che una gradevole abitudine; spesso, infatti, si trasformano anche in un gustoso modo di avvicinarsi all’arte contemporanea, grazie alle merende che condiscono la frizzante atmosfera che si crea ogni sabato.
Dopo lo speciale pomeriggio dedicato alle opere dell’artista Carlo Cola (Cesena, 1957), sabato 1 febbraio , sarà la volta del percorso ludico-didattico Disegni da toccare: un laboratorio per catturare le forme intorno a noi e creare piccoli libri da toccare, annusare, guardare…
Spazi, persone e idee uniti in una reale capacità di elaborare, fare, tentare e perché no azzardare, non dando mai nulla per scontato nel rapporto tra pubblico e mondo dell’Arte.
link correlati
www.artespa.it
annalisa trasatti
A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…
L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…
Non solo il meglio dell’arte in vendita. A Maastricht, la qualità museale delle opere negli stand è in dialogo con…
Il compositore Yann Tiersen ha costruito il suo concerto nella Sala Fucine delle OGR di Torino tra pianoforte, ambient ed…
Lucy Orta presenta, alla CasermArcheologica di Sansepolcro, una poetica installazione nata da una residenza in Valtiberina e costruita insieme alla…
Il progetto espositivo di Sonia Leimer e Christian Kosmas Mayer trasforma una collezione unica di 43 torce olimpiche in un…
Visualizza commenti
Sono un iscritto alla Tà Matete, bella luminosa e ampiamente ariosa con le sue vetrine d'angolo sulla via Garibaldi di Milano.
I quadri sono davvero notevoli e affascinanti. Hanno il loro prezzo, ma chi può a mio avviso compie un investimento in emozione. Le iniziative sono interessanti, peccato però che quelle "non per bambini" trasudano di una mondanità da scarto della prima alla Scala, con atteggiamenti e pose di chi non s'intende ma attende di essere notato. Un pò disorganizzati a onor del vero, e si spera migliorino in questo.
Personale al desk information snob e schifato, ma non può fare a meno di stare lì a sopportare chi si appropinqua; lo pagano evidentemente e lui non è un Tronchetti Provera. Belli anche i libri per bambini.