Categorie: didattica

sezioni didattiche | Laboratorio d’arte. Palazzo delle Esposizioni – Scuderie del Quirinale di Roma

di - 1 Dicembre 2003

Come e quando è nato il Dipartimento Didattico del Palazzo delle Espozioni-Scuderie del Quirinale?
Nel settembre 2000 con la mostra Tempo!: oltre 5.000 partecipanti in 40 giorni. Da allora la proposta è continua, seppur specifica in relazione alle mostre in corso.

Qual è il ruolo attuale del Dipartimento all’interno del progetto di diffusione dell’arte contemporanea del Palazzo delle Esposizioni, e come si è evoluto nel tempo?
In assenza di collezioni permanenti il laboratorio d’arte dei due spazi espositivi propone per le mostre un’offerta diversificata e mirata: laboratori, visite, percorsi animati, incontri-aperitivo ed eventi a tema, per una fruizione culturale ampia e condivisa.
La continuità della proposta didattica si basa invece su un programma permanente di educazione all’arte contemporanea con corsi di formazione e tirocini, per studenti, operatori, insegnanti, educatori, e con percorsi di lettura di libri d’arte per bambini e ragazzi, a partire dallo scaffale d’arte del laboratorio. Il museo diventa allora per il visitatore un luogo di apprendimento continuo e informale, uno spazio di creatività e incontro, un forum di idee.

Qual è la vostra offerta didattica e la metodologia adottata?
Il Laboratorio d’arte vuole avvicinare il pubblico ai linguaggi e alle pratiche dell’arte, proponendo loro occhi nuovi per osservare e interpretare la realtà. L’opera e l’artista diventano occasioni per conoscere e reinventare il mondo, nella convinzione che e-ducare i diversi pubblici sia obiettivo irrinunciabile di ogni evento culturale.
In occasione della mostra METAFISICA. De Chirico Carrà Miró Picasso Magritte Dalí…, il progetto didattico didattica propone di avvicinarsi ai temi, opere e artisti della pittura metafisica attraverso i fili conduttori della poetica dello spazio degli oggetti. Il percorso in mostra si sofferma su alcune opere scelte per esplorarne in maniera interattiva le poetiche e le storie. L’universo metafisico si intreccia poi a quello infantile: i bambini vengono coinvolti nella composizione di un proprio spazio poetico, divertendosi ad accostare-secondo coordinate fantastiche- scenari e oggetti desunti tanto dai dipinti di de Chirico quanto dal proprio vissuto.

A quale pubblico vi rivolgete? Quali sono i rapporti con le Università, le scuole, le Associazioni e le altre Sezioni didattiche italiane ed estere?
L’obiettivo della progettazione didattica è quello di coinvolgere la più ampia varietà di pubblici: se l’interlocutore privilegiato resta la Scuola in tutte le fasce di età (pubblico ormai fidelizzato), la proposta educativa si rivolge ad adulti, anziani, insegnanti, studenti e specialisti, nella convinzione che ogni visitatore debba trovare stimoli e linguaggi adeguati.
Sono attive convenzioni di tirocinio con l’Università degli Studi La Sapienza e l’Università degli Studi Roma Tre, per consentire agli studenti di formarsi sul campo partecipando alle varie fasi dell’attività.
Frequenti sono gli scambi e i confronti con le realtà istituzionali e museali che si occupano di educazione all’arte a Roma, in Italia e in Europa. Un caso per tutti: il progetto europeo Didart..

Come percepisce l’attuale panorama italiano? Stiamo assistendo ad un reale boom della didattica dell’arte?
Rispetto ad altre realtà europee l’Italia è ancora indietro per ciò che riguarda l’importanza data alla didattica nei musei, ma forse inizia a essere più presente la convinzione che avviare un percorso di conoscenza e sensibilità all’arte dovrebbe essere obiettivo imprescindibile di ogni museo, luogo d’arte o spazio culturale.

Quali i progetti futuri, le novità o i cambiamenti in atto?
Appuntamento alla riapertura del Palazzo delle Esposizioni, dove il Laboratorio d’arte – che lì sarà dotato di uno spazio specificatamente progettato e allestito – incrementerà la propria attività in termini di proposte e di pubblici, come luogo sempre più vivo di conoscenza, sperimentazione e incontro con l’arte …

articoli correlati
Il Museo Effimero
Officina Rembrandt

annalisa trasatti


LABORATORIO D’ARTE SCUDERIE DEL QUIRINALE: Roma, Via XXIV Maggio 16, In occasione della mostra LA METAFISICA, aperta fino al 6 Gennaio 2004, sono previste iniziative didattiche.- L’attività si svolge in due momenti: una visita animata alla mostra e un laboratorio. Per la scuola dell’infanzia ed elementare, per ragazzi dai 7 ai 12 anni: laboratorio d’arte- vite silenziose: oggetti, forme e atmosfere -senza spazio e tempo per un viaggio metafisico. Per ragazzi dai 7 ai 12 anni eventi speciali leggere l’arte. percorsi di lettura sull’arte fare arte: corso di educazione all’arte e alla creatività. Informazioni +39 06 69 62 72 0 – Prenotazioni +39 06 39 96 75 00 – www.pierreci.it . Sono previsti anche laboratori d’arte per bambini dai 7 ai 12 anni, sabato domenica e attività offerta famiglia: mentre i bambini partecipano all’attività gli adulti (max 2 accompagnatori) possono visitare la mostra prenotazione consigliata.

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Una performance è per sempre: a Cavalese la prima edizione di Performa

Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…

24 Aprile 2026 21:43
  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador Dalí e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00
  • Mostre

Una mostra a Venezia ci porta nella camera dove Freud scrisse la sua opera più famosa

Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…

24 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

Cœur à Barbe: se Man Ray va dal barbiere

Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…

24 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quando l’algoritmo entra nei campi: Cao Fei a Fondazione Prada Milano

A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…

24 Aprile 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01