Museomix torna in Italia dall’8 al 10 novembre 2019, al Museo della città di Ancona e al Museo di Antropologia ed Etnologia di Firenze. Negli stessi giorni il format si svolgerà anche fuori dall’Italia, toccando il Belgio, l’Ecaudor, la Svizzera, la Francia e, infine, il Canada, arrivando a contaminare 11 musei differenti.
Museomix è un evento nato in Francia nel 2011 con l’intento di portare la tecnologia nei musei e a contatto con gli specialisti del settore artistico, invitando programmatori informatici a trovare, nell’arco di 72 ore, dei metodi innovativi per la fruizione delle opere all’interno delle collezioni permanenti, scoprendo un modo per coinvolgere ulteriormente il pubblico con nuovi espedienti. I partecipanti vengono divisi in squadre composte da sei membri, con tematiche differenti da sviluppare e, dopo aver ideato il prototipo, l’idea viene testata dai visitatori, che hanno modo di provare l’efficacia di un museo sempre più innovativo e tecnologico. Un’occasione per fruire il patrimonio artistico e culturale in maniera coinvolgente.
Ma non solo, visto che l’utilizzo creativo della tecnologia porta anche un nuovo modo di concepire il museo, ripensando alla comunicazione tra ente espositivo e visitatore. In Italia, la community di Museomix è attiva dal 2015, grazie a BAM! Strategie Culturali e IBC Emilia-Romagna, con il supporto di NEMO Network of European Museums Organization.
Il progetto presentato dalla Soc. Coop. Le Macchine Celibi è sostenuto dal Comune di Ancona, l’Architetto museologo Andrea Mangialardo insieme all’Università Politecnica delle Marche con la partecipazione del Prof. Paolo Clini del Dipartimento Distori Heritage, Marche Tourism della Regione Marche e Unesco Giovani Marche. Il FabLab di Falconara, la Cooperativa Oasi Colori e la Ciclofficina di Ancona sono i curatori degli ambienti laboratoriali che saranno allestiti per la maratona creativa con la messa a disposizione di materiali e personale specializzati.
Un importante contributo è rappresentato dalle aziende del territorio e dai professionisti che lavorano nel settore della comunicazione e del design: Collage Creativi curatore della campagna di comunicazione, Sineglossa, CreativeMornings Ancona e Adele Iasimone che hanno messo a disposizione consulenza e risorse.
Il partenariato con il Festival Cinematica, che si occupa del legame tra immagine e movimento, consentirà di ospitare un focus su arte e corporeità all’interno di Museomix Ancona con la preview dell’edizione 2020. Anche il concorso MAB Marche rientra nell’iniziativa con una speciale edizione che si realizzerà il 10 novembre in occasione della presentazione dei prototipi.
Il Museo di Antropologia ed Etnologia dell’Università di Firenze, che si appresta a festeggiare i 150 anni dalla sua fondazione voluta dall’antropologo Paolo Mantegazza, è il più antico nel suo genere in Italia. Espone le testimonianze di varie culture del mondo ospitando ben 30mila manufatti etnologici, raccolti nell’arco di cinque secoli e provenienti da Europa, Africa, Asia, America e Oceania. Il nucleo originale risale alle collezioni medicee del Granduca Pietro Leopoldo di Toscana ma col tempo si sono arricchite grazie ai viaggi di esplorazione e alle missioni scientifiche sviluppatesi dal XVI secolo in poi, come ad esempio quella di James Cook nel Pacifico, quella di Odoardo Beccari in Nuova Guinea o quella di Fosco Maraini in Giappone.
La scelta di candidarsi per un ‘remix’ nasce dalla volontà del museo di aprirsi al dialogo e al confronto con un pubblico più ampio e diversificato, attraverso uno studio critico del passato e uno sguardo rivolto a un futuro aperto, civile e interculturale.
SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…
Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…
Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…
In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…
L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…
L’ampliamento firmato da OMA raddoppia la superficie del New Museum di New York, che riaprirà nel marzo 2026 con una…