Categorie: exiwebart

exiwebart_project | Burnstation

di - 20 Dicembre 2005

La condivisione dei saperi in Internet è una tematica che riveste una fondamentale importanza per il futuro della diffusione della cultura. Di fronte all’estrema possibilità di scambiare in maniera gratuita e libera una mole infinita di informazioni, le reazioni sono antitetiche: c’è chi tenta di bloccare in ogni modo questo fenomeno arroccandosi sul diritto d’autore e facendo levitare il prezzo di ogni supporto registrabile e chi invece tenta di avvicinare il più possibile questa cultura della condivisione alle persone. Un ottimo esempio del secondo tipo di approccio ci viene dal progetto Burnstation, sviluppato dal 2003 dagli spagnoli Platoniq.net e dall’esule argentino Ramiro Cosentino con il supporto di F30km (nomination alla prossima Trasmediale di Berlino).
Burnstation vuole portare la net culture sulle strade, a contatto della gente, trasformando il peer to peer e la distribuzione in rete in un “F2F (face to face) system”. Il progetto consiste in una stazione mobile formata da quattro computer collegati ad un server locale (gestiti da un free software) in cui ogni persona può ascoltare musica, scegliere una compilation e masterizzare il proprio cd. La musica a disposizione (ma in futuro ci potranno essere dati di qualunque genere, dai video ai testi) è quella ascoltabile gratuitamente sulle radio e sulle etichette in internet e tutti i contenuti sono distribuiti sotto l’originale licenza dell’artista o del produttore. Anche il software che consente alla Burnstation di funzionare è un open source ed è distribuito sotto una licenza GNU GPL, in perfetta coerenza con gli intenti del progetto. Prima di essere pubblicato in rete, è stato testato e sviluppato sulle strade, direttamente dalle persone che utilizzavano la “stazione”; la nuova versione del software consente la navigazione tramite un joypad, rendendo ancora più evidente l’ironico legame con la più famosa console di videogiochi.

La novità fondamentale di questo progetto consiste nel dare uno spazio fisico, visibile e inserito in un contesto legale, alla pratica della condivisione, accompagnando i tour della Burnstation anche con una serie di dibattiti, concerti gratuiti, workshop. Il tutto in movimento, portando il self-service della musica in giro per il mondo (Barcellona, Graz, Madrid, San Paolo, Bergen) per creare una rete di scambio “fisica” oltre che virtuale, mappando la cultura digitale da una prospettiva locale e considerandola come un nuovo paradigma per la cultura popolare. La strada, i parcheggi, le stazioni di servizio dove si ferma la Burnstation diventano i luoghi dove spargere il “seme della condivisione” anche tra i “non addetti ai lavori”, che spesso non immaginano neanche le reali potenzialità di una cultura veramente libera.

articoli correlati
Google will eat itself
The File That Wouldn’t Leave

link correlati
www.burnstation.org

lucia mariani

[exibart]

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

La terra trema: catastrofi, media e memoria nel nuovo saggio di Lucrezia Ercoli

In uscita per Il Melangolo, La terra trema di Lucrezia Ercoli riflette sul rapporto tra catastrofi, immagini mediatiche e fragilità…

16 Maggio 2026 18:11
  • Arte contemporanea

Trieste interroga le tracce del dissenso: Speaking After the Body inaugura Dissent Series

Curata da Lorenzo Lazzari, la mostra riunisce Carloni-Franceschetti, Shadi Harouni e Madeleine Ruggi per riflettere sulle memorie che le lotte…

16 Maggio 2026 17:30
  • Mostre

Cento visioni per cento visitatori: la rivoluzione digitale di Hero Pavel a Venezia

Fino al 30 maggio, la galleria LINLI Art Space di Venezia ospita la ricerca multimediale di Hero Pavel: cento opere…

16 Maggio 2026 16:40
  • Arte contemporanea

Le forme del dopo: un’antologica di Rosaria Matarese al Museo FRaC

Curata da Massimo Bignardi, l’antologica al Museo FRaC mette in dialogo le opere storiche di Rosaria Matarese con una nuova…

16 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

L’arte dello sciopero che mette in crisi il sistema dell’arte

A cinquant’anni dall’inizio di Arte Sciopero, Montecatini Terme celebra la figura di Galeazzo Nardini con una grande mostra dedicata alla…

16 Maggio 2026 16:15
  • Arte contemporanea

È morto a 51 anni il performer e videoartista Luca Sivelli

Performer e videoartista, docente dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Luca Sivelli è stato una figura di riferimento della scena…

16 Maggio 2026 13:24