Categorie: Express

Disegna la tua scultura del Partenone. Il British Museum invita a fare come Auguste Rodin

di - 4 Aprile 2018
C’era una volta un aspirante artista che, in un museo, passava ore e ore a ricopiare le opere dei grandi maestri sulle pagine consunte dei suoi album da disegno. Che scena romantica, desueta e magari anche un po’ naif, da riprendere con la fotocamera ad ultradefinizione dello smartphone. Eppure, il disegno, dopo i colpi subiti dall’arte concettuale, sta tornando in auge e il British Museum vuole fare la sua parte. In occasione della nuova mostra dedicata ad Auguste Rodin, in apertura il 29 aprile, il museo inglese fornirà matite, carta, gomma e anche uno speciale cappello da artista ai suoi visitatori, sperando di incoraggiare un tempo dell’osservazione e della memoria più dilatato, rispetto alla ormai classica occhiata fotografica da social, scattata e condivisa rapidamente. E dire che un altro importante museo, il Victoria & Albert, era stato criticato proprio per il motivo opposto, visto che nel 2016 proibì di disegnare le opere esposte in una temporanea, a causa di restrizioni sui prestiti.
Il progetto del British è stato ideato da Melany Rose e Rebecca Penrose che, a loro volta, hanno preso l’idea da Rodin che, nel 1881, ebbe modo di vedere le antiche sculture del Partenone, conservate proprio negli spazi del museo londinese e dalle quali trasse degli sketch di grande fascino. E oggi i suoi taccuini sono anche fonti preziosissime, che restituiscono un punto di vista intimo sull’idea di scultura del maestro.
Così, anche l’allestimento sarà pensato ad hoc, con molto spazio lasciato libero intorno alle opere, con le sculture del Partenone poste più in basso, per consentire ai visitatori di vedere i dettagli più chiaramente, e con le finestre lasciate aperte, per far entrare la luce naturale. Per una mostra ideale da disegnare.

Visualizza commenti

  • Condivido in pieno la posizione di G.Armani, oramai le sfilate sono piccole occasioni di originalità dove conta più la scenografia che il vestito (anche perché oramai nei vestiti è un continuo riciclare di idee, sempre più copiate da quello che si vede nella strada) la parola moda non ha più significato, come lo stile o l'eleganza, sono vecchi termini del tempo passato

Articoli recenti

  • Mercato

La ragazza inquieta di Roy Lichtenstein punta a $ 60 milioni

Desiderio in primo piano, provenienza impeccabile alle spalle. Uno dei volti più riconoscibili della Pop Art è in asta a…

28 Aprile 2026 22:08
  • Fotografia

Ancona Revisited: geometrie urbane e lingua interiore della città

Ancona Revisited affianca trentasei grandi formati e poesie scelte per rileggere la città. Tra geometrie e lingua neodialettale emerge uno…

28 Aprile 2026 22:00
  • Mostre

L’arte di Till Megerle mette in tensione il limite tra individuo e società

Disegni e dipinti dell’artista tedesco di base a Vienna, in mostra alla galleria Acappella di Napoli: figure contorte, culture giovanili…

28 Aprile 2026 20:20
  • exibart.prize

Rocky Cervini a New York: “Pura emoción” al Consolato argentino

Presentata presso il Consolato Generale e Centro di Promozione dell’Argentina a New York, con la curatela di Carolina Antoniadis, Pura…

28 Aprile 2026 17:38
  • Formazione

Il Piano Mattei passa dai musei: al via la Scuola Internazionale del Patrimonio Culturale

23 professionisti provenienti da istituzioni culturali africane sono in residenza in sei musei italiani: proseguono le attività della Scuola Internazionale…

28 Aprile 2026 17:17
  • Arte contemporanea

Durante la Biennale di Venezia, in Piazza San Marco sarà installato un oracolo d’artista

ll duo spagnolo MITO installa in Piazza San Marco una cabina-oracolo durante i giorni della Biennale di Venezia: si pone…

28 Aprile 2026 15:25