Categorie: Express

Piero Guccione, un ricordo nel silenzio, al di là della rappresentazione

di - 8 Ottobre 2018
Se n’è andato uno dei maestri del silenzio. Questi sono i pittori che hanno dipinto con estremo rigore la muta poesia delle cose e l’insondabile fermezza degli spazi. Piero Guccione (1935-2018) era uno di questi, come con Giorgio Morandi, Antonio Calderara e Domenico Gnoli, davanti alle sue opere non sapevi se stavi guardando una distesa d’acqua o la stesura di sapienti gradazioni di colore su una superficie e basta. Sospese dal dubbio magrittiano, le marine di Guccione sono forse qualcos’altro, a volte ricordano la sublimità romantica, spesso infondono lo sgomento di non poter vedere oltre la cortina di nebbia cercando, nel lucore del velo dipinto, un orizzonte di riferimento. Invece, niente di tutto ciò. Tutto, infatti, si svolge in basso, nelle due o tre fasce cromatiche sovrapposte, sino all’ultima che chiamiamo battigia. Per chi sente l’infrangersi del mare davanti ai suoi quadri, i pigli ritmi dell’onda, l’umido della sabbia, posso dire che è solo frutto d’immaginazione, il cedimento ingenuo a un’illusione. A chi interroga la linea tra cielo e mare e tra mare e terra ricordo che ha centrato in pieno il senso della pittura, riabilitando la mitica sfida tra Apelle e Protogene sulla linea più sottile da tracciare. La metafora dell’interrogazione continua della superficie diventa a sua volta interrogatorio dell’occhio. Questi lidi disabitati non sono mai deserti, sono appunto come le bottiglie di Morandi, i campanili di Calderara le poltrone vuote di Gnoli, ossia ciò di cui la pittura si nutre di là dalla rappresentazione, oltre lo scontato mimetismo e la retorica evocativa. È una realtà a sé, non il suo legale rappresentante al tribunale delle sensazioni, tanto meno è un ristoro “contro il logorio della vita moderna”. (Marcello Carriero)

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Dall’industria alla galleria: Antonio Colombo ci parla di oggetti, archivi e immaginario

Dal mondo dell’impresa alla galleria, fino al progetto del Colombo’s Archive: Antonio Colombo ripercorre il suo percorso e racconta la…

26 Marzo 2026 11:30
  • Fumetti e illustrazione

Il ritratto fotografico ritoccato ad arte: la mostra alla Galleria Nuages di Milano

Il ritratto fotografico incontra l’illustrazione, in questa originale mostra alla Galleria Nuages di Milano: 26 artisti reinterpretano gli scatti di…

26 Marzo 2026 10:30
  • Archeologia

Nella Necropoli di Luxor sono stati scoperti 22 sarcofagi con mummie e iscrizioni

Nuova scoperta nella necropoli tebana di Luxor: tornano alla luce 22 sarcofagi con mummie e iscrizioni e papiri che offrono…

26 Marzo 2026 9:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Paolo di Giosia

Ricordo, memoria, racconto, emozione, poesia, dettagli… sono gli elementi che da sempre contraddistinguono la mia fotografia

26 Marzo 2026 8:58
  • Progetti e iniziative

Venice Gallery Weekend: la città si riattiva tra mostre, colazioni e case private

Tre giorni, tre sestieri, una costellazione di gallerie: il Venice Gallery Weekend torna a mettere in rete la scena cittadina,…

26 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Inizia Art Basel Hong Kong 2026

240 gallerie da 41 Paesi, tra nomi emergenti e giganti blue-chip, raccontano a Hong Kong il panorama dell’arte contemporanea internazionale.…

25 Marzo 2026 20:24