Cecilia Bengolea. ‘HAKAI DUB’ — A performative proposal by Cecilia Bengolea with Erika Miyauchi
Fino al 21 novembre a Barcellona si terrà una nuova edizione di LOOP, il festival internazionale dedicato esclusivamente alla videoarte diffuso in tutta la città.
Nato nel lontano 2003 grazie a Emilio Alvarez, Carlos Duran e Llucià Homs, la kermesse propone un fitto calendario di appuntamenti che coinvolgono tantissimi spazi. Negozi, biblioteche, istituzioni culturali, gallerie, università, scuole, librerie, ristoranti e bar accolgono mostre, proiezioni e performance, creando un evento realmente trasversale che ogni anno riesce a richiamare a sé tantissimi visitatori.
Per l’edizione 2021 il Festival si concentra sul tema del corpo, esplorandone le potenzialità come strumento di comunicazione e di autorappresentazione e come catalizzatore per un cambiamento collettivo. Il titolo di quest’anno, A Body’s Journal, è un riferimento al romanzo di Daniel Pennac Journal d’un corps (2012), in cui l’autore racconta la vita del protagonista attraverso la storia del suo corpo, celebrandolo come lo specchio mutevole del proprio stare al mondo.
Ogni anno, il programma del festival viene ideato grazie al coinvolgimento di una comunità sempre crescente di artisti, curatori e direttori di musei. Questa edizione vede in particolare la partecipazione di molti creativi che vivono e lavorano a Barcellona, o che hanno sviluppato un forte legame con la città: María Alcaide, Laura Arensburg, blanca arias, Valentina Alvarado Matos, David Bestué, Julia Calvo, Natalia Carminati, Lúa Coderch, Roser Corella, Regina de Miguel, Anna Dot, Arash Fayez, Esther Ferrer, Barbara Held, Citlali Hernández, Francesca Llopis, Daniel Moreno Roldán, Núria Nia, Aimar Pérez Galí, Marta Polo Ysalgué, Comité Queer, Laura Ramírez Ashbaugh, Mireia Sallarès, Martí Sancliment, Daniel Steegmann Mangrané, Pedro Torres, Carlos Vásquez Méndez, Laia Ventayol, Adriana Vila Guevara, Helena Vinent, Iván Argote, Hichem Barrada, Cecilia Bengolea, Manon de Boer, Shirley Bruno, Silvia Giambrone, Eva Giolo, Nicolas Gourault, Ismaël Joffroy Chandoutis, Bêka&Lemoine, Basir Mahmood, Masbedo, Elena Mazzi, Arash Nassiri, Inês Neto, Adrian Paci, Janis Rafa, Bella Riza e Stephanie Rizaj.
Le proposte curatoriali di Cristina Agàpito (in collaborazione con la colección olorVISUAL della Fondazione Ernesto Ventos), Alterdúo (Arianna Esposito & Marco Tondello), Leonrado Bigazzi, Pascale Cassagnau, Margot Cuevas, Carolina Ciuti, Jaume Coscollar, Jordi Garrido, Menene Gras Balaguer , Laura Olea López, Cloe Masotta, Alessandro Rabottini, Jaume Reus, Marta Pol Rigau, Paola Ugolini e Marina Vinyes Albes saranno visibili a Casa Vicens, Centre Excursionista de Catalunya, La Capella, La Pedrera-Casa Milà, Filmoteca de Catalunya , la Fundació Antoni Tàpies, il Museu d’Art Contemporani de Barcelona-MACBA, il Museu Frederic Marès, il Museu Picasso, il Reial Cercle Artístic e ovviamente, online.
Altre istituzioni che ospiteranno gli eventi del festival sono Casa Asia, CASA SEAT, il Centre d’Art Tecla Sala, la Foundation Mies van der Rohe Pavillion, EINA – University School of Design and Art of Barcelona, Hangar.org, La Escocesa, il Museu Can Framis della Fundació Vila Casas, il Museu d’Història de Catalunya, il Museu Nacional d’Art de Catalunya, Palau Güell, la Reial Acadèmia de Belles Arts de Sant Jordi, il Teatre Eòlia. Anche quest’anno anno, il cinema che accoglierà la maggior parte delle proiezioni sarà lo Zumzeig.
Ad arricchire la programmazione del festival, sotto il coordinamento generale di Victoria Sacco, il LOOP City Screen presenterà poi una serie di proposte di immagini in movimento lungo il circuito delle gallerie e degli spazi alternativi della città.
Trovate il programma completo delle mostre e agli eventi sul sito LOOP.com.
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