Courtesy MIA Photo Fair BNP Paribas. Ph. Zima Studio
The Collector.Chain Prize, il premio di Art Defender dedicato alla fotografia, ha decretato una nuova vittoria in occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026: il 20 marzo, la giuria composta da Cristina López Triana, Luisa Pavia e Pierluigi Gibelli, presieduta da Walter Guadagnini, ha premiato la fotografia di Annalies Damen, Veil of Green, Longing for Lamu (2025), presentata in fiera da FLAT // LAND Gallery. «La fotografia di Anne Damen», ha dichiarato il presidente della giuria, «lascia immaginare un’armonia ancora possibile tra l’elemento naturale e quello umano, in una composizione caratterizzata da una felicità che nasce tanto dalla cromia quanto dal volto che fa capolino dalla foglia in primo piano. Si tratta di un’immagine che, nella sua essenzialità, si fa veicolo di una positività che la giuria ha riconosciuto come un valore: la capacità di costituire una pausa nello scorrere spesso travagliato della contemporaneità».
Attraverso la partecipazione a MIA Photo Fair BNP Paribas, Art Defender esprime e consolida la propria visione: sostenere la fotografia non solo come linguaggio artistico, ma come patrimonio culturale vivo. E sostenere concretamente il network dell’arte agendo su più livelli, mettendo in relazione tutti i suoi protagonisti. «L’ingresso del The Collectors.Chain Prize all’interno del sistema dei premi della fiera ha rafforzato questa sinergia», rivela una nota di Art Defender, «contribuendo ad arricchire un ecosistema già solido e dinamico, orientato alla scoperta, alla valorizzazione e al sostegno della ricerca fotografica».
Non si tratta di un riconoscimento isolato: il premio nasce infatti dal progetto The Collectors.Chain, una community creata per connettere le voci più autorevoli del collezionismo e promuovere dialogo e condivisione. In questo modo, il premio non si limita a valorizzare un singolo artista, ma alimenta un ecosistema relazionale più ampio, oltre a tradursi nell’acquisto concreto dell’opera – contribuendo in questo modo sia al sostegno diretto della ricerca artistica sia alla crescita della corporate collection aziendale. Questo meccanismo genera un impatto reale sul mercato e offre visibilità e opportunità agli artisti e alle gallerie coinvolte.
«In Art Defender crediamo che valorizzare, tutelare e promuovere la fotografia significhi innanzitutto riconoscerne il valore culturale e storico, sostenendo pratiche che ne garantiscano la conservazione e la trasmissione nel tempo. Per questo ci impegniamo a sostenere attivamente la ricerca contemporanea, incoraggiando qualità, coerenza e innovazione, e contribuendo a costruire un ponte tra memoria e nuove visioni della fotografia».
Fino al 22 novembre 2026, la prima personale italiana dell’artista ghanese Amoako Boafo dialoga con la storia di Venezia. E…
Scompare Julio Le Parc, maestro dell’arte cinetica e della ricerca percettiva. Una carriera lunga oltre settant’anni tra sperimentazione, politica e…
Le opere di Binta Diaw, Nikki Lindt, Jo Pear e Miguel Teodoro approdano nella storica villa romana per la tappa…
Alla Cittadellarte Fondazione Pistoletto di Biella l'arte non è un oggetto da contemplare, ma un processo da abitare. E da…
Visibile fino al 2 agosto, il progetto di SUPERFLEX, There Are Other Fish In The Sea, è promosso e organizzato…
Una mostra-processo curata da Giorgio Verzotti, tra cime navali recuperate e pratiche condivise con la comunità. Intervista ad artista e…