Artissima 2025
Dal 30 ottobre all’1 novembre 2026, con preview il 29 ottobre, Artissima torna negli spazi dell’Oval Lingotto Fiere con la sua trentatreesima edizione, al quinto anno della direzione artistica di Luigi Fassi. Con il nuovo titolo Fancy: A Flexible, Acrobatic Body, la fiera torinese si presenta come un ulteriore capitolo di un progetto che ha inteso ridefinirne il ruolo, rafforzandone la doppia natura: da un lato, aperta al mercato internazionale, dall’altro spazio culturale e luogo di incontro tra istituzioni, gallerie e territori.
Il tema scelto per Artissima 2026 nasce da una riflessione della filosofa Martha C. Nussbaum sulla “fancy”, intesa come capacità dell’immaginazione di proiettarsi oltre l’esistente e di costruire nuove possibilità di relazione. Fancy: A Flexible, Acrobatic Body immagina così l’arte come un corpo flessibile e acrobatico, capace di attraversare complessità, differenze e trasformazioni sociali senza irrigidirsi in strutture fisse. «La fancy è una facoltà capace di spingersi oltre l’evidenza, trascendere l’oggetto e aprire uno sguardo più benevolo verso l’altro nelle nostre relazioni morali, politiche e civili», ha dichiarato Luigi Fassi, sottolineando come una delle funzioni più profonde dell’arte sia proprio quella di «Modificare chi guarda».
Anche per il 2026 vengono confermate le quattro sezioni storiche della fiera – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Editions – accanto alle tre sezioni curate Present Future, Back to the Future e Disegni. La struttura curatoriale rimane quindi sostanzialmente stabile, pur articolando differenti livelli di ricerca all’interno del sistema fieristico. Confermato anche il comitato di selezione internazionale composto da Paola Capata, Philippe Charpentier, Guido Costa, Emanuel Layr, Francesco Lecci, Antoine Levi ed Elsa Ravazzolo Botner, chiamati a selezionare le gallerie partecipanti alle sezioni storiche.
Viene inoltre riconfermato il team curatoriale delle sezioni speciali. Per il terzo anno consecutivo Léon Kruijswijk e Joel Valabrega cureranno Present Future, dedicata ai talenti emergenti internazionali. Anche Back to the Future manterrà la guida di Jacopo Crivelli Visconti e Heike Munder, con un focus sulle pratiche artistiche sviluppate tra gli anni Trenta e Novanta del Novecento. Per il quinto anno consecutivo, invece, Irina Zucca Alessandrelli seguirà la sezione Disegni, dedicata all’opera su carta e al disegno contemporaneo.
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