Biennale del Mare, la terza edizione apre al Porto Turistico di Roma

di - 27 Maggio 2022

Dal 28 maggio al 5 giugno, al porto turistico di Roma n° 852, ritorna la Biennale del Mare, per la terza edizione dedicata a Paolo Salvati, tra i maestri della figurazione contemporanea, scomparso nel 2014. In mostra, le opere selezionate a seguito di un concorso dal comitato artistico della Biennale, composto da Anna Iozzino (storica dell’arte), Alberto Moioli (critico d’arte), Dante Fasciolo (critico d’arte) e Luigi Salvatori e Antonio Servillo, rispettivamente presidente e vicepresidente di Cento Pittori di via Margutta, associazione che ha collaborato alla realizzazione della manifestazione. In esposizione, dunque, i lavori di Franca Bonaiuti, Claudio Detto, Claudio Giannitelli, Loredana Giannuzzi, Antonio Guglielmo, Cristiano P. de Marianis Esterhazy, Diana Hlaic, Vincenzo Labianca, Mario Marzi, Amelia Mutti, Cristoforo Russo, Antonello Spadafora, Domenico Zaccaria.

Per l’occasione l’Archivio Paolo Salvati assegnerà il premio “Pittura e Poesia”, rinnoverà la memoria artistica di Cristina Antonini e verrà tributato il “Premio alla Carriera Inter@rt” ai Maestri: Roberto Venturoni, Renzo Eusebi, Nino Camardo. Nato a Roma, il 22 febbraio 1939, scomparso il 24 giugno 2014, Paolo Salvati è stato un artista figurativo, pittore e disegnatore. I suoi paesaggi sono l’espressione di un’arte poetica, caratterizzata da un intenso tono cromatico come rappresentazione metaforica del mondo interiore dell’uomo.

Andrea e Francesca Salvati cofondatori di Paolo Salvati Onlus e dell’Archivio a lui dedicato si sono dichiarati entusiasti dell’interesse dimostrato dagli artisti, dalle istituzioni, dalla critica e non solo, come nel caso delle pubblicazioni nell’Enciclopedia d’Arte Italiana “Catalogo Generale Artisti dal Novecento ad oggi”, dove Salvati è in copertina, e ancora dei volumi di Cesare Sarzini e di Michela Ramadori. Inoltre, la 117ma Edizione della Mostra dei Cento Pittori via Margutta è stata dedicata al pittore romano.

Dai ricordi di chi lo conobbe tra le vie del centro storico emerge che Paolo Salvati esprimeva una forte attenzione verso i giovani artisti. «Paolo era innamorato del bello, della bellezza, innamorato della natura, la natura è bella, creata da Dio; lui stesso diceva di sentirsi un uomo fatto da Dio, che ha creato anche la natura, quindi si sentiva fortemente parte della natura», spiegano dall’organizzazione.

Articoli recenti

  • Mostre

Etruschi e Veneti a Palazzo Ducale: la mostra sulle acque sacre dell’Italia preromana

A Venezia, fino al 29 settembre 2026, una mostra archeologia esplora culti, santuari e riti legati all’acqua tra Etruschi e…

7 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Art Gender Gap: una mostra per riflettere sul ruolo delle donne nella storia dell’arte

La Chiesa di Sant’Agostino di Monte San Savino, in Toscana, ospita una mostra che riunisce le opere di 40 artiste,…

6 Marzo 2026 18:59
  • Mostre

Rebecca, la casa è un corpo: Benni Bosetto trasforma l’HangarBicocca in un organismo vivente

Fino al 19 luglio 2026 è in corso la mostra personale di Benni Bosetto, che abita l'architettura ribaltando la percezione…

6 Marzo 2026 17:39
  • Attualità

La guerra tra USA, Israele e Iran sta colpendo anche il patrimonio culturale

Il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran continua a intensificarsi e si registrano danni anche al patrimonio culturale da…

6 Marzo 2026 17:10
  • Arte contemporanea

Allo SMAC di Venezia, una grande mostra di Lee Ufan per la Biennale Arte 2026

Una grande esposizione dedicata a Lee Ufan aprirà presso SMAC Venice nel maggio 2026: il progetto, curato da Jessica Morgan…

6 Marzo 2026 15:05
  • Progetti e iniziative

Al SuperOtium di Napoli una serata di screening sulla videoarte contemporanea

Residenze, programmi, piattaforme, collezioni: con Visual Conversation, SuperOtium riunisce a Napoli le ricerche contemporanee nazionali e internazionali sui linguaggi della…

6 Marzo 2026 13:30