© Fucina Madre, Matera
Fino all’11 luglio “Fucina Madre – Expo dell’artigianato e del design della Basilicata” porta a Matera 58 tra artigiani, designer, maker provenienti da tutta la Basilicata e «si svolge in modalità diffusa tra i Sassi e il centro della Città coinvolgendo, oltre alle botteghe degli artieri che lavorano stabilmente a Matera, luoghi significativi come quelli della Fondazione Sassi, il complesso delle Monacelle, la Chiesa del Carmine di Palazzo Lanfranchi, Santa Maria De Armenis, la Casa di Ortega, gli Ipogei di San Giorgio al Paradiso e Basilicata OpenSapce che costituisce il fulcro delle attività di approfondimento dell’Expo», ha spiegato l’organizzazione.
Il programma è stato presentato alla stampa dai rappresentanti degli organismi coinvolti, con Antonio Nicoletti, Direttore Generale Agenzia di Promozione Territoriale Basilicata, Palmarosa Fuccella, Direttore artistico di Fucina Madre, Francesco Cupparo, Assessore Attività produttive Regione Basilicata.
«Ricco il programma della manifestazione che prevede mostre, workshop e momenti di approfondimento che intendono riportare Matera al centro dell’interesse nazionale in un settore strategico per il rilancio del nostro Paese, che propone artigianato e design come driver di promozione del territorio, strumento chiave di una strategia di promozione territoriale che l’APT Basilicata sta perseguendo con convinzione», ha proseguito l’organizzazione. Potete trovare il programma completo qui.
«“Fucina Madre” è il primo appuntamento nazionale in presenza dedicato al ‘made in Italy’ e ha dunque una valenza speciale – afferma Palmarosa Fuccella, ideatrice e Direttore artistico di Fucina Madre. Fermento, ottimismo, creatività sono palpabili. Artigiani, designer e maker lucani avranno la possibilità di presentare la propria identità e la propria produzione ad un pubblico internazionale, confrontandosi con designer provenienti da tutta Italia, grazie alla presenza a Fucina Madre della rete delle Design Week e di tanti protagonisti della scena progettuale contemporanea, come Prospero Rasulo che darà vita alla mostra Occhio. Gli oggetti ci guardano e svolgerà insieme a Patrizia Scarzella il workshop Matera: materie, segni, colori. Grazie a Fucina Madre i nostri artieri diventano protagonisti di un progetto integrato di valorizzazione del paesaggio culturale, un itinerario godibile alla scoperta di luoghi, persone, manufatti, botteghe, laboratori, spazi di sperimentazione, forme e storie. Un viaggio nel segno della creatività antica e contemporanea e della bellezza diffusa che attraversa la Basilicata intera, borghi e città, per offrire un’esperienza autentica e stimolante, oltre ogni luogo comune».
L’evento è organizzato da APT Basilicata in collaborazione con la Regione Basilicata, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio e la Direzione Regionale Musei, il Comune di Matera, l’Università degli Studi della Basilicata, la Fondazione Matera-Basilicata 2019, la Camera di Commercio, CNA, Confartigianato, Casartigiani, CLAAI, i Licei artistici di Potenza e Matera, e l’ausilio di molti altri partner.
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