Sullo sfondo di una Roma seicentesca che appare dipinta, Riccardo Scamarcio veste i panni di Michelangelo Merisi nella nuova opera di Michele Placido, “L’ombra di Caravaggio”, nelle sale a partire dal 3 novembre 2022. Il film vede districarsi una narrazione intensa, quella degli anni che Caravaggio trascorse tra Roma – importante centro di interesse per l’attività artistica del pittore, ma anche luogo in cui ferì mortalmente il rivale Ranuccio Tomassoni – e Napoli, dove fuggì con l’appoggio della famiglia Colonna.
Al racconto biografico denso di eventi e narrato con trasporto, si affianca un vero e proprio spaccato sull’arte di Merisi: un ribelle che, alle coordinate dettate dal Concilio di Trento per la rappresentazione delle Sacre Scritture, prediligeva fermamente una raffigurazione che attingesse al reale, al vero, alla povera gente. Accentuata dallo sfruttamento di un’illuminazione teatrale che sembra perpetrarsi ed espandersi nella pellicola stessa, la drammatica intensità del dolore umano si mostra in tutta la sua potenza, prima nelle figure e poi nelle forme dei soggetti che il pittore rappresenta nei dipinti destinati ad importanti esponenti ecclesiastici e luoghi di culto.
Spesso trascurata perché sovrastata dal clamore di un talento indiscusso, l’indole aggressiva del Caravaggio emerge, insopprimibile, minuto dopo minuto, affiancata e alimentata da uno stile di vita lussurioso, che detterà la sua stessa condanna. Su una passione che consuma, ma anche il dubbio e il sospetto, Michele Placido costruisce l’azione attorno cui tutto ruota vorticosamente e si dispiega: l’indagine dell’Ombra, l’investigatore di Paolo V interpretato da Louis Garrel. Egli, attraverso la propria attività di inchiesta e spionaggio, incarnerà un ruolo dal potere assoluto: decretare la salvezza del genio, dell’artista maledetto dal talento innato, che nel film assume le vesti di un’icona affascinante e universale.
Assiduo frequentatore di prostitute, ladri e vagabondi, spesso messi al centro delle proprie opere, il pittore vedrà il proprio destino appeso a un filo, tra la vita e la morte, la grazia e la condanna, avvolto da un alone di incertezza e mistero: quale sarà, realmente, la sua sorte?
“L’ombra di Caravaggio” è prodotto da Goldenart Production con Rai Cinema. Prodotto da Federica Luna Vincenti e distribuito nella sale cinematografiche italiane da 01 Distribution.
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