Si delineano così visioni e luci forti e suggestive che sembrano catturare gli aspetti più limpidi e al contempo nascosti dell’immaginario collettivo.
L’obiettivo del lavoro di Artioli è quello di far emergere il forte connubio esistente tra le tensioni dell’uomo e le tensioni della natura e come, dalla percezione di questo forte connubio, sia possibile ricevere forza ed energia.
Le parole che affiancano le immagini aiutano il lettore a scivolare in un mondo quasi irreale e magico dove l’anima e lo spirito possono percorrere sentieri puri di luce e abbandonare alle forme della natura fatica e buio.
Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…
Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…
Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…
A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…
Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…
Nella project room della galleria Mondoromulo, a Benevento, una mostra condivisa di Vincenzo D’Argenio e Fabrizio De Cunto affronta il…