Nell’universo di Biasiucci le forme hanno un ruolo importante. Nella presentazione troviamo scritto: ” Antonio Biasiucci affronta con il mezzo della macchina fotografica il problema cui ogni artista si trova a dover una soluzione: dare forma al caos, ad una materia magmatica ed in continuo divenire”, ma non credo che sia solo questo. Esiste nella natura, nel quotidiano un mondo che spesso non abbiamo piu’ il tempo d’osservare, d’apprezzare, a volte non se ne hanno nemmeno le capacità.
Ed è proprio la capacità d’osservazione e d’astrazione che caratterizza fotografi come Biasiucci: fornire nuove letture e percorsi in ciò che a volte sembra ovvio, trasporre su carta la materia entrando in dimensioni nuove capaci di creare nuove realtà che poco hanno della loro origine.
Biasiucci riesce in questo con lo studio del suo “soggetto” dedicandogli tempo, attenzione, il necessario per entrare in sintonia , ascoltare ed interpretare. Il risultato sono delle immagini classiche, pulite, decise, tecnicamente perfette dalla ripresa alla stampa, ma la loro “perfezione” formale non deve distogliere l’occhio che, anzi, deve necessariamente vagare alla ricerca della storia, interpretando forme e movimenti fino al trasporto in spazi racchiusi nella memoria.
La mostra è composta da circa 20 stampe di grande formato (tutte in vendita) che occupano anche le nuove sale di recente acquisizione, attigue al “vecchio” locale.
Articoli correlati
Magma: volume di Antonio Biasucci edito da Motta Editore
Maurizio Chelucci
Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…
Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…
A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…
Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…