Fino al 25 giugno 2000 | Henri Cartier-Bresson Fotografie & Disegni 1924-1999 | Trieste: Scuderie del Castello di Miramare

di - 18 Aprile 2000

La mostra presenta tutta l’attività artistica del grande maestro che racchiude un arco di 75 anni – dal 1924 al 1999 -, non solo attraverso le sue fotografie ma altresì attraverso i disegni e gli acquerelli corredata cioè dall’opera grafica e pittorica dell’artista. La mostra è stata presentata a Firenze nel 1999 e Trieste sarà la seconda ed unica tappa italiana della circuitazione mondiale dell’esposizione. Continua in tal modo da parte di Alinari quel filone sui rapporti tra Disegno, Pittura e Fotografia inaugurato con tanto successo di pubblico e critica dalla mostra “Picasso e la Fotografia” e che continuerà negli anni futuri con altri sommi maestri del ‘900 a dimostrazione di quanto Pittura, Disegno e Fotografia siano intimamente connesse, sinergiche l’una all’altra e fonti di reciproche e ineguagliabili ispirazioni. L’esposizione è costituita da 160 opere, disegni, acquerelli, gouache, 2 dipinti e 40 fotografie. Quest’ultime commentate da amici, grandi artisti, scrittori e uomini di cultura di tutto il mondo che formano un “Hommage” al maestro organizzato da Robert Delpire.
Le fotografie ovvero 40 “momenti decisivi” raccontati attraverso gli occhi attenti e veloci di un uomo che ha percorso in lungo e largo l’Europa, l’Asia e l’America, sono il capolavoro, la sintesi di tutta l’opera fotografica di Henri Cartier-Bresson scattate dal 1932 al 1988. I commenti alle foto completano e sottolineano la personalità dell’artista che non amava farsi ritrarre, fedele a quell’ideale secondo il quale l’artista vive nell’opera e non viceversa. “E’ attraverso un’economia di mezzi e soprattutto l’abnegazione di sé che si raggiunge la semplicità espressiva”.
Riconosciuto da tutti come il fotografo del secolo, Cartier-Bresson, sia all’inizio della sua carriera sia all’apice della medesima, integra l’arte fotografica misurandosi con il disegno. Il disegno è sempre stato presente nell’attività del maestro, una costante che ha attraversato e arricchito la sua vita e la sua carriera. In una citazione leggiamo: “La macchina fotografica è per me un blocco di schizzi, lo strumento dell’intuito e della spontaneità, il detentore dell’attimo che, in termini visivi, interroga e decide allo stesso tempo”. Quell’attimo fuggente, quell’istante in cui di primo acchito, con intuizione si decide il significato e la qualità di un’opera. Per Cartier-Bresson disegnare rappresenta “une méditation”, significa incontrare nuovamente la natura, senza che fra questa e l’occhio si frappongano mezzi tecnici. Il primo sguardo, la percezione diretta. “L’image d’aprés nature”. Il disegno e la fotografia dunque formano insieme l’opera di un grande artista nonché uomo, messa in luce dalla retrospettiva che la Fratelli Alinari ha voluto presentare a Trieste quale prima manifestazione del duemila.
Un omaggio preciso e puntuale ad uno dei più grandi artisti che hanno fatto dell’immagine uno dei maggiori mezzi di espressione del secolo appena concluso. In mostra sarà proiettato il film “Henri Cartier-Bresson – Point d’interrogation” diretto da Sarah Moon e Robert Delpire. La mostra è stata resa possibile grazie alla collaborazione ed alla sensibilità delle Assicurazioni Generali, della Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Trieste e della ACEGAS Spa.


Henri Cartier-Bresson Fotografie & Disegni 1924-1999
Trieste, Scuderie del Castello di Miramare
25 Marzo – 25 Giugno 2000
Orario: Tutti i giorni compreso i festivi 10 – 19
Biglietto: intero L.10000 ridotto L. 8000
gruppi e scuole L.5000


fonte ufficio Stampa Alinari

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10