Lucien Clergue , ideatore e fondatore, nel 1969, degli “Incontri internazionali di Fotografia” di Arles, città dei gitani, spesso ritratti dal grande fotografo è tornato torna a Napoli, dopo la breve visita di Dicembre, per tenere una conferenza all’Accademia di Belle Arti ed esporre le sue foto nello Studio Trisorio.
Sicuramente l’arte di Lucien Clergue meritava un allestimento migliore di quello realizzato dallo studio Trisorio, ma la forza delle sue opere è tale da far dimenticare il contesto. Colori in movimento, luminosi contrasti cromatici danno vita, respiro, gioia, ci si lascia trascinare in quella danza allegra, poi l’immagine prende forma, le macchie di colore si trasformano in picche, muleta, un corno insanguinato, sgomento, ma l’idea della morte non prevale, ed ancora si perde nella fusione tra foto e dipinto, ottenuta per sovrapposizione di fotogrammi che ripropongono ancora il tema della corrida sfumato nei dipinti di grandi artisti del passato. Con tale tecnica, Clergue, propone anche una nuova interpretazione del nudo associato ad immagini di capolavori dell’arte antica esposti nel museo di Capodimonte, interpretazione diversa da quella alla quale ci ha educato lo stesso autore. Non mancano i famosi ritratti giovanili di noti personaggi, che colpiscono per la loro capacità di trasmettere l’essenza stessa del soggetto ritratto: gli occhi di Dalì sono i suoi quadri e questo Clergue lo ha fermato, per sempre, in uno scatto.
Articoli correlati: Toscana Foto Festival
Fino al 20 aprile, in collaborazione con l’archivio Vincenzo Agnetti e con testi in catalogo di Andrea Bellini, la galleria…
Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…
La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…
Oltre 4mila film senza abbonamento nĂ© registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…
Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…