Nello spazio espositivo Grazia Neri l’arte musicale si mischia ai linguaggi visivi e le immagini contaminano un design che riscrive le parole della musica. Quindi non soltanto una mostra fotografica ma un’ambientazione alternativa in cui prevale il gusto per uno stile contemporaneo e per le possibilità di sperimentare incontri tra arti diverse. Le immagini corrono su pareti completamente arancioni insieme ai testi delle musiche di Vasco; le parole disposte orizzontalmente – per leggerle occorre piegare lo sguardo – scrivono le pareti procedendo in direzioni contrarie.
Articoli correlati:
Stills – entra nelle fantasie dei Vj di MTV
Fumetto e videoclip incontrano la pittura
Marzia Migliora.In punta di piedi
Fabbrica del Vapore
Link:
Vasco Rossi sito ufficiale
Tullio Pacifici
Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…
A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…
L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…
Non solo il meglio dell’arte in vendita. A Maastricht, la qualità museale delle opere negli stand è in dialogo con…
Il compositore Yann Tiersen ha costruito il suo concerto nella Sala Fucine delle OGR di Torino tra pianoforte, ambient ed…
Lucy Orta presenta, alla CasermArcheologica di Sansepolcro, una poetica installazione nata da una residenza in Valtiberina e costruita insieme alla…
Visualizza commenti
VADO AL MASSIMO!!!!VADO AL MESSICO!!!!
VADO A GONFIE VELE!!!!!!!!!!!
ciao da Chicco & Sandrino
Il mio corpo va al massimo quando la musica mi attraversa le vene - quando parole tanto significative sono scritte sulla mia pelle. ho visitato la mostra, ringrazio il giornalista che, spingendosi oltre, mi ha fatto intuire possibili relazioni nuove, musica e immagini, colori e scrittura. Questi mi sembrano i nodi concettuali su cui si potrebbe discutere, il web ci offre questa e altre occasioni, sprecarle con facili e vacue espressioni mi sembra poco produttivo...kiss