Possiamo parlare di “gioco d’azzardo”quando ci troviamo di fronte all’opera di Matteo Alfero? Nel senso di tentare la sorte, spostando le innumerevoli tessere del suo mosaico, certamente.
Matteo rompe la tradizione della concezione di “fotografia”, fa scendere la dea della riproduzione chimica e seriale tra di noi, la smembra nei suoi componenti essenziali, luce e colore, dà loro una forma regolare e ci chiama all’irregolarità, ci invita a fare della sua creazione, della sua visione, la nostra. Un gioco infinito, un rimando continuo ad esperienze diverse che partono dala sua percezione e arrivano a quella comune, molteplice polimorfa, che , infine ci fa ragionare sulla vera ed autentica essenza della comunicazione che é la condivisione. Qui, di fronte al suo lavoro, si manifesta con il movimento, il tentativo, la sperimentazione.
L’azzardo iniziale lascia quindi spazio alla forma più pura ed intensa del gioco, che é il volersi mettere alla prova, il “vedere”, la conquista di nuovi orizzonti.
E questo ci riporta per un breve istante indietro nel tempo, a momenti nei quali ognuno di noi si é sentito libero, autorizzato e stimolato a sovvertire l’ordine delle cose.
Vi consiglio di visitare questa esposizione e a prendere confidenza con questi mosaici e tentare di dare il vostro personale contributo nel time/slot che vi offre Matteo.
Matteo Alfero é nato e vive a Cuneo.
Paolo Viridian
Prestata dal Rijksmuseum di Amsterdam, Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer arriva a Palazzo Madama. Il…
Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…
A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…
L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…
Non solo il meglio dell’arte in vendita. A Maastricht, la qualità museale delle opere negli stand è in dialogo con…
Il compositore Yann Tiersen ha costruito il suo concerto nella Sala Fucine delle OGR di Torino tra pianoforte, ambient ed…
Visualizza commenti
Grazie della segnalazione. Le tue parole mettono vivo desiderio di partecipare di persona al gioco concettuale proposto da Alfero. Vedrò di farlo entro il 5 marzo prossimo.