“…a James Town, Ghana, nel quartiere più povero di Accra, capitale del paese, tutti conoscono “la palestra”. Uno spazio vuoto e decadente, con in mezzo un ring e delle panchine sparse qua e là. Tutti i giorni, dalle 3 alle 5 del pomeriggio, i giovani boxers vengono qua ad allenarsi…Ho preferito concentrarmi sulla fluidità del movimento, sull’energia della speranza invece che sulla povertà e la sofferenza…Ho voluto produrre un lavoro che visivamente ed emotivamente andasse oltre la realtà immediata per raggiungere la dimensione del sogno…”
Lasciate, per un momento, ogni riferimento geografico, temporale. Fermatevi di fronte a queste immagini. Esploratele a fondo. Provate a respirarle, catturatene i suoni. Accarezzate la vitalità che emanano, studiatene i movimenti. Coglietene la luce, tuffatevi negli sguardi di questi uomini.
Capirete di certo, allora, di quale materia é costituita la speranza. Quella invincibile.
Osservando i colori brucianti, bloccati ed esaltati dal lampo, oppure la loro dispersione accuratamente bilanciata nel movimento da un tempo di esposizione più lungo, la sensazione di essere presenti, inseriti nella scena ad un livello tattile domina incontrastata questa serie di immagini.
Immagini di gesti, di riti, di incessante, duro lavoro mirato al possesso della perfezione dell’atto agonistico con il quale conquistare il futuro. Conquista che deve necessariamente passare attraverso il momento decisivo della perfetta solitudine di fronte all’avversario, da sconfiggere per vincere la vita.
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Questa recensione ha avuto il potere d'incuriosirmi enormemente, primo perché parla dell'Africa, continente a cui la mia isola quasi appartiene geograficamente, e poi perché mi ha riportato alla mente la filosofia che stava dietro la vecchia box, quando Mohammed Alì combatteva sul ring e ancor più la sua magnifica arte d'attore e oratore. Purtroppo il pezzo è breve e scarno per chi come me difficilmente potrà andare a vedere la mostra, abitando all'altro capo della nazione. Esiste un sito web dove poter vedere questi scatti? Grazie & ciao!