Fino al 8.IV.2001 | New York Stories – fotografie di Fred W. McDarrah | Roma, Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea

di - 23 Febbraio 2001

…c’è New York, in duecentottanta scatti, che sono storie, o forse sono lo stesso lungo racconto, ininterrotto, in una cascata di immagini, rigorosamente bianco e nero.
Fred McDarrah (Brooklyn, 1926), dal 1958 fotoreporter per “The Village Voice” (un giornale “che metteva in ridicolo il sistema”, come ricorda lo stesso McDarrah), è l’autore delle fotografie attualmente esposte alla Galleria Comunale di Arte Moderna e Contemporanea: divise in cinque sezioni, sono una sorta di reportage che si snoda lungo trent’anni; dalla generazione Beat, ai raduni hippy, alle manifestazioni del movimento femminista, al Gay Pride: i luoghi della Grande Mela ci sono tutti e non manca nessuno dei protagonisti. (da Ginsberg, a Corso, a Ferlinghetti, ai pittori dell’Espressionismo Astratto, agli artisti Pop, ai performer…) Eppure le immagini di McDarrah non sono state minimamente intaccate dalla retorica del tempo, documentano, ma non sono foto “storiche”, nessun posto è palcoscenico e non ci sono “personaggi”: parte della bellezza di questi momenti fermati sulla pellicola è, forse, nella durata esigua, nell’essere semplicemente battute d’inizio, istanti trattenuti nella memoria, per caso. Così ai poeti, agli artisti viene restituito un volto, che non è più un’icona.

È intatto, quel mondo (l’autore dice “una vita fa”), ricomposto in tanti frammenti senza colore, in un racconto che non è cronaca asettica né concede un’ovvia celebrazione a posteriori: è intatto, perché conserva l’entusiasmo e le contraddizioni, la rabbia ed un fermento creativo convulso, che invadeva ogni campo, che era un modo, l’unico modo, per vivere. Lo sguardo di chi riprende è dentro la scena, se ne è allontanato solo il tempo necessario allo scatto.
Quella fetta di New York, tra i caffè del Village, i teatri off, il ritrovo domenicale del Washington Square Park, resta impressa nelle foto di McDarrah un momento prima di diventare storia.

Articoli correlati:
“Andy Wahrol e la factory”
Jim Dine
“Roy Lichtenstein e Norman Bluhm, un confronto tra due protagonisti della scena artistica americana anni ’60”

Mostra vista il 19 febbraio 2001
Maria Cristina Bastante



New York Stories 20 febbraio – 8 aprile 2001; Galleria Comunale di Arte Moderna e Contemporanea, Via Reggio Emilia, 54 – 00198 Roma. Aperto da martedì a sabato, ore 9 – 19 (lunedì chiuso).Telefono per informazioni 0667107900. Catalogo edito da De Luca
Parallelamente alla mostra, la GCAM organizza una serie di attività didattiche per bambini e ragazzi dai cinque ai tredici anni. Per informazioni e prenotazioni: Responsabile della sezione didattica Silvana Bonfili tel. 0667107944





[exibart]

Articoli recenti

  • Arte moderna

Il tempo sospeso di Vermeer: storia di un capolavoro a Palazzo Madama di Torino

Prestata dal Rijksmuseum di Amsterdam, Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer arriva a Palazzo Madama. Il…

13 Marzo 2026 20:00
  • Film e serie tv

Netflix racconta Frida Kahlo: in preparazione una serie sulla vita dell’artista

Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…

13 Marzo 2026 17:10
  • Musica

A Milano la terza stagione di Suoni Trasfigurati: concerti nei musei della città

A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…

13 Marzo 2026 15:30
  • Street Art

JR arriva a L’Aquila: il progetto Inside Out coinvolgerà oltre duemila cittadini

L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…

13 Marzo 2026 14:26
  • Mercato

TEFAF è molto più di una fiera: quattro mostre museali e il restauro di un capolavoro

Non solo il meglio dell’arte in vendita. A Maastricht, la qualità museale delle opere negli stand è in dialogo con…

13 Marzo 2026 12:58
  • Musica

Yann Tiersen alle OGR Torino: pianoforte, elettronica e un pubblico disteso a terra

Il compositore Yann Tiersen ha costruito il suo concerto nella Sala Fucine delle OGR di Torino tra pianoforte, ambient ed…

13 Marzo 2026 12:30