Paola De Pietri, Scritto col sole
Fino al primo ottobre, la Rocca Roveresca di Senigallia ospita la mostra fotografica Camere con vista. San Benedetto/Pesaro. Andata e ritorno, progetto vincitore dell’avviso pubblico Strategia Fotografia 2022 promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Curata da Cristiana Colli e Carlo Birozzi, la mostra vuole indagare l’evoluzione recente della costa adriatica sotto tutti i suoi aspetti, dal paesaggistico al sociale, attraverso gli occhi e la mente degli artisti coinvolti: Luca Capuano, Paola De Pietri e Pierluigi Giorgi. Per l’occasione è stata inoltre interpellata una quarta voce, quella di Alessio Ballerini.
Ospitata nelle affascinanti mura medievali della rocca, la mostra fin dal primo sguardo dichiara le sue intenzioni: un’indagine sul luogo, la costa adriatica, e sull’uomo che ha interagito con questo paesaggio. Il tutto si sviluppa grazie alla fotografia, da sempre medium documentario oltre che artistico. Di fronte all’ingresso sono infatti esposte tre fotografie, rispettivamente una per ogni artista, come sintesi della loro ricerca. Dei faldoni d’archivio, il lungomare di Senigallia e la costa vista dal mare.
Paola De Pietri espone una serie di fotografie della costa marchigiana dal titolo Scritto col sole, scattate dall’inverno fino all’apertura della stagione balneare. Sono immagini che parlano del luogo e delle persone che lo abitano. Luca Capuano ha esposto parte della sua ricerca mare lungo, un archivio di produzione su un film mai realizzato ambientato nelle Marche degli anni ’70. Fotografie, testi, cartoline, bozzetti e suggestioni compongono questo ambizioso progetto. Pierluigi Giorgi in più di tre anni ha realizzato un rilievo fotografico della costa adriatica. Il suo progetto DE RIVA ITALIANA intende indagare la condizione della costa guadandola dal mare a una distanza di 300 metri. Alessio Ballerini, sound artist e filmmaker, si aggiunge con una serie di interviste alle persone che abitano e influenzano la vita e il paesaggio di questo luogo. Un connubio di testimonianze dell’Italia di oggi e di ieri che ti trasporta direttamente nelle “camere con vista”.
Passeggiando per la mostra non può che sorgere una riflessione su quei tempi ricchi di spensieratezza che oggi sembrano così lontani. Una positività che non ha guardato avanti nel tempo, lasciando dei segni che ancora adesso fatichiamo a sopportare. Gli artisti ci offrono la possibilità di osservare queste “camere”; queste costruzioni, dall’esterno e dall’interno. Passiamo dal susseguirsi di immagini costiere, ostruite dalle “palazzine” anni ’70, di Giorgi alla ricerca di Capuano, ricca di spunti e di riferimenti di architettura d’interni, perfetta immagine delle mode di un tempo, che ancora oggi ci sembra splendente. Il paesaggio esterno, invece, è più decadente, solitario e sbiadito, come nelle immagini di De Pietri.
A completare il progetto si aggiunge anche un progetto editoriale curato dagli studenti dell’ISIA Urbino. “Camere con vista. San Benedetto/Pesaro. Andata e ritorno” è una mostra che include una forte dimensione sociale: punti di vista, idee e riflessioni sono messi a contatto e a confronto. Non sono solo le voci degli artisti a parlare ma anche quelle degli abitanti del luogo, custodi di tradizioni e ricordi a noi sconosciuti.
L’iniziativa è curata dall’Associazione Demanio Marittimo.Km-278 in collaborazione con la Direzione Regionale Musei MIC Marche guidata da Luigi Gallo, con ICCD – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero della Cultura e con ISIA Urbino.
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