Slim Aarons. Courtesy of Louis Vuitton
Ispirare la dolce vita attraverso la fotografia, in un viaggio senza limiti tra la piscina dell’Hotel Pellicano e un maestoso yacht in Sardegna. Raccontare l’estate italiana con le immagini più glamour che hanno segnato un Paese e un’epoca interi, tra intramontabili star del cinema e un leggendario dj set – fissandoli per sempre nell’immaginario internazionale. C’è tutto questo nelle pagine a tinte tenui di Italian Rivieras, il nuovo libro fotografico della Collezione Fashion Eye che racchiude gli scatti del fotografo Slim Aarons (1916-2006). Una carriera, la sua, che a partire dagli anni ’40 si intreccia con realtà come la rivista americana Life, e poi ancora, dagli anni ’50, con altri giganti come Holiday, Flair e Vogue. Le sue fotografie hanno fortemente influenzato la moda degli anni ’90 el’editoria ha celebrato il suo lavoro con edizioni come Donne (Abrams, 2016), French Riviera (Louis Vuitton, 2019) e Slim Aarons: Style (Abrams, 2021). Da qui, il nuovo libro fotografico firmato Louis Vuitton, tutto incentrato sulle bellezze nostrane.
«La fotografia, espressione naturale dell’anima del viaggio, è una forma di comunicazione naturale per Louis Vuitton», spiegano dalla maison. E così nasce Fashion Eye, una serie di edizioni su misura dove, titolo dopo titolo, emerge un ampio compendio di prospettive, che si sposta tra destinazioni, panorami urbani, paesaggi naturali, scena di vita locale, in un percorso senza limiti guidato – e rievocato – da un centinaio di immagini a colori e in bianco e nero. Nel 2019 è stata la volta della Costa Azzurra, con la collezione di fotografie di Slim Aarons che immortalavano le bellezze frastagliate della French Riviera. Riflettori puntati, stavolta, sui panorami italiani, tra gli ombrelloni vintage della Costiera Amalfitana e un pranzo su una tovaglia a scacchi bianca e rossa, vista faraglioni.
«Fashion Eye stabilisce un dialogo senza precedenti tra talenti emergenti, fotografi esperti e leggende della fotografia di moda», rivelano ancora da Louis Vuitton. «Pone a confronto creazioni contemporanee con tesori d’archivio meno conosciuti, creando una collezione di opere dai riferimenti preziosi e inestimabili, sia in termini di approccio che di estetica».
Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…
La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…
Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…
La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…
Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…
L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…