Milano Art Guide ed exibart presentano It’s a Mad, Mad, Mad, Mad World, un atlante della fotografia degli anni 2020, da scoprire ogni settimana su Instagram: il terzo ospite è Teo Giovanni Poggi. Per dare un’occhiata al takeover nelle stories del nostro account instagram, vi basta cliccare qui.
A cosa stai lavorando?
«Sto lavorando a un libro fotografico che esplora temi legati a psicologia,filosofia e antropologia».
Come trovi ispirazione per il tuo lavoro? E cosa ti ispira di più?
«Trovo ispirazione leggendo saggi e guardando film, camminando nei boschi e osservando i pattern della natura».
Cosa significa fotografare negli Anni Venti del Duemila?
«Penso che sia positivo il fatto che oggi tutti abbiano una fotocamera in tasca e che chiunque possa esprimersi visivamente. Trovo che anche le persone estranee alla pratica fotografica stiano maturando un occhio attento e spero questo porterà a vedere sempre meno immagini brutte, nella comunicazione come nell’arte. Siamo in una fase di transizione dove il mezzo (o l’autore) conta poco e le possibilità sono infinite».
Il 2020 in una foto?
Teo Giovanni Poggi nasce a Roma nel 1993. Ama andare in bicicletta,arrampicare e fare foto. Dopo 4 anni come corriere in bicicletta e 4 anni come operaio in corda, lavora come fotografo e assistente luci. Crede fermamente che tutto sia connesso,e la sua pratica serve più che altro a non farsi dare del matto.
Info: Instagram
Per le altre interviste di It’s a Mad, Mad, Mad, Mad World potete cliccare qui.
Nella sede della RUFA a Milano, al via una nuova rassegna dedicata al fumetto contemporaneo e all'illustrazione, tra creatività, controcultura…
Claudio Palmieri presenta una selezione di sculture in un sito archeologico di Roma, per una mostra che unisce l’unicità di…
Una lettera firmata da quasi 180 partecipanti alla Biennale d'Arte 2026 di Venezia chiede l’esclusione di Israele: tra i firmatari…
La quinta edizione del festival Molichrom torna a Palazzo GIL di Campobasso, con il progetto premiato di Cinzia Canneri e…
Scarecrow. Artisti a presidio della vita è la mostra di Flashback Habitat, Ecosistema per le Culture Contemporanee, in programma fino…
Una scala quasi cinematografica, che invita lo spettatore a muoversi attraverso il giardino, come se leggesse un fregio pittorico continuo.…