Categorie: Fotografia

Milano Fashion Week: Prada in fiore, con le fotografie di Thomas Demand

di - 19 Febbraio 2020

Lentamente le giornate si scaldano e si allungano, facendoci intravedere una sognata primavera. Prada, ben consapevole di quanto la bellezza sia preziosa, presenta le sue nuove vetrine in tutto il mondo, rappresentando dei romantici ciliegi in fiore. In Giappone esiste una vera e propria pratica, chiamata hanami, letteralmente “osservare i fori”, un’arte quasi sacra che celebra la natura che sboccia, cambia e si trasforma. L’arrivo della primavera è da secoli e in diverse culture un inno alla gioia, perché decreta la fine dell’inverno e l’arrivo della stagione della rinascita. Le immagini utilizzate da Prada sono infatti intitolate Blossom – fiorire – e sono firmate da Thomas Demand, fotografo tedesco che ha esposto in svariate gallerie e musei internazionali, come Fondazione Prada a Milano e in occasione della Biennale d’Arte di Venezia nel 2017, al Moma di New York, al Centre Pompidou di Parigi, solo per citarne alcuni.

Demand è celebre per la sua indagine sulla fotografia come mezzo oggettivo e veritiero, analizzando il gap tra realtà e rappresentazione. Anche in questo caso, utilizza delle immagini attinenti al vero e le sostituisce con alcune artificiali, combinando i due oggetti visivi in un dolce connubio. Le fotografie che Thomas Demand ha presentato per questo ultimo progetto con Prada, poste le une vicine alle altre, creano una narrazione intrigante, che gioca anche con la struttura degli espositori in acciaio, curvati e luminosi, che riprendono il tema floreale delle quinte, in una prospettiva quasi teatrale.

Se passeggiate tra le strade di Milano, Parigi, New York e altre grandi città, non potrete evitare di voltare lo sguardo verso questa primavera delle immagini, che strizza l’occhio alla nuova stagione Spring-Summer 2020.

Di origini italo-armene, classe 1990, vive a Milano, dove si laurea in Scienze dei beni culturali e si specializza in Arti, Patrimoni e Mercati, con ricerca tesi in Danimarca focalizzata sulle European Capitals of Culture. Il suo amore per la cultura nasce sin dall’infanzia, da cui sviluppa una grande passione per diverse forme d’arte, dalla letteratura al teatro e alle arti visive, sposando così un atteggiamento curioso che la porta oggi alla ricerca e alla scrittura nel settore. e.

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