Categorie: friuli v. g.

fino al 4.X.2003 | Giuseppe Dal Bianco | Udine, Artestudio Clocchiatti

di - 19 Settembre 2003

Giuseppe Dal Bianco è un artista dalla formazione culturale articolata. E’ protagonista di un ricercare a tutto campo. Musica, danza, arte visiva presentano, nella sua espressività, un connubio che coinvolge la sua stessa persona, partecipe attraverso il respiro delle più recenti ricerche etnico-musicali legate alle sonorità, che l’artista sviluppa tra elettronica e suono delle origini.
La sua ricerca è rigorosa, inscritta entro i parametri dell’ordine, che conosce le ampie impalcature bachiane quanto il rigore visivo della geometria; non manca neanche lo sperimentalismo musicale più aggiornato e la volontà di superamento della semplice percezione sensoriale.
I paradigmi formali dall’artista, maturati in oltre vent’anni di ricerca visuale, muovono da elementi minimi, un tempo ascrivibili a parametri geometrici, oggi elaborati e condotti all’assolutezza dell’icona attraverso un percorso di decantazione, volto all’essenziale. E’ un processo di scarnificazione che offre forme assolute, composte in modo da costruire tessiture profonde, precise, trasparenti, a sottolineare l’essenzialità dei motivi e la solidità della ricerca formale.
In questo, che è processo di privazione, l’artista scledense rinuncia agli strumenti e ai mezzi più propriamente pittorici che caratterizzavano il precedente operare, per affidarsi ai principi primi che li governavano. Le forme, non più graficamente definite, lievitano dal supporto ligneo a qualificare la propria presenza attraverso la sola incidenza della luce. Il colore dimentica le eleganti soluzioni passate per fare proprio il principio cromatico-luminoso di sintesi, il bianco, cui l’artista attribuisce, nella levigatezza delle superfici, la possibilità di convertire la forma in luce e la luce stessa in massa, in peso.
Senza dispersione, dicevamo all’inizio, per un presente in cui la rinuncia mantiene impronta di ciò che era conseguito, creando un campo di tensioni nascoste che arricchiscono l’oggi di senso. Nella coerenza di un percorso condotto con temperanza verso soluzioni la cui intensità è data raccogliere dallo spirito dell’osservatore disponibile alla profondità, acuto nel giudizio, ampio e vigile nel discernimento.

francesca agostinelli
mostra vista il 16 settembre


Giuseppe Dal Bianco, fino al 4 ottobre 2003. Artestudio Clocchiatti, via San Francesco 15, 33100 Udine. E-mail: g.dalbianco@tin.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Etruschi e Veneti a Palazzo Ducale: la mostra sulle acque sacre dell’Italia preromana

A Venezia, fino al 29 settembre 2026, una mostra archeologia esplora culti, santuari e riti legati all’acqua tra Etruschi e…

7 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Art Gender Gap: una mostra per riflettere sul ruolo delle donne nella storia dell’arte

La Chiesa di Sant’Agostino di Monte San Savino, in Toscana, ospita una mostra che riunisce le opere di 40 artiste,…

6 Marzo 2026 18:59
  • Mostre

Rebecca, la casa è un corpo: Benni Bosetto trasforma l’HangarBicocca in un organismo vivente

Fino al 19 luglio 2026 è in corso la mostra personale di Benni Bosetto, che abita l'architettura ribaltando la percezione…

6 Marzo 2026 17:39
  • Attualità

La guerra tra USA, Israele e Iran sta colpendo anche il patrimonio culturale

Il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran continua a intensificarsi e si registrano danni anche al patrimonio culturale da…

6 Marzo 2026 17:10
  • Arte contemporanea

Allo SMAC di Venezia, una grande mostra di Lee Ufan per la Biennale Arte 2026

Una grande esposizione dedicata a Lee Ufan aprirà presso SMAC Venice nel maggio 2026: il progetto, curato da Jessica Morgan…

6 Marzo 2026 15:05
  • Progetti e iniziative

Al SuperOtium di Napoli una serata di screening sulla videoarte contemporanea

Residenze, programmi, piattaforme, collezioni: con Visual Conversation, SuperOtium riunisce a Napoli le ricerche contemporanee nazionali e internazionali sui linguaggi della…

6 Marzo 2026 13:30