Categorie: friuli v. g.

fino al 7.XI.2004 | Love/Hate – Da Magritte a Cattelan | Codroipo (ud), Villa Manin di Passariano

di - 15 Giugno 2004

Con Love/Hate si concretizza dunque -all’interno del suggestivo scenario offerto dalla settecentesca Villa Manin di Passariano- il recente sodalizio sorto tra Riccardo Illy, governatore della Regione Friuli-Venezia Giulia, e Francesco Bonami. Un sodalizio grazie al quale si è istituito un nuovo e importante (oltre che finanziariamente ben dotato!) Centro per l’arte contemporanea, in grado di portare in Italia opere e progetti di primissimo livello.
Con tali ambiziose premesse è quindi stata allestita questa prima rassegna, costituita da una cinquantina di lavori (alcuni già visti nella scorsa Biennale), provenienti dal Museo d’Arte Contemporanea di Chicago dove lo stesso Bonami ricopre da alcuni anni l’incarico di curatore.
Protagonisti molti dei più importanti artisti che hanno segnato l’arte contemporanea degli ultimi decenni e il loro modo di confrontarsi con la realtà. Sentita e interpretata sia attraverso le coloratissime e ammiccanti immagini che caratterizzano la comunicazione di massa, sia con la rappresentazione della solitudine e dell’alienazione alle quali la medesima società costringe molti individui. Dagli anni Cinquanta ad oggi, il meglio delle collezione del Museo statunitense.

Il percorso espositivo -basato su criteri cronologici piuttosto elastici– comincia con la visione di opere fondamentali realizzate da Renè Magritte, Jean Dubuffet, Leon Golub e Balthus, tutte pittoriche e realizzate negli anni Cinquanta, a cui seguono i celebri (e ormai immancabili) lavori di Robert Rauschenberg e Andy Warhol.
Ampio spazio alla scultura, soprattutto firmata Jeef Koons del quale sono esposte quattro opere, tra cui la divertente e ambigua Pink Panther e il celebre Rabbit in acciaio, volutamente visibile, in prospettiva, da tutte le sale.
Per la fotografia presenti -oltre a Cindy Sherman e Thomas Struth – i grandi Bernd e Hilla Becher, con i loro silos e le loro strutture industriali rigorosamente rappresentati in bianco e nero. Presenti anche due altri fondamentali autori tedeschi formatisi alla Scuola di Dusseldorf: Andrea Gursky e Thomas Ruff.
La scelta del bianco e nero si rincontra sia nella serie di immagini dello statunitense Larry Clarck -straordinario narratore di una certa America nella quale più che vivere i suoi soggetti sono sempre costretti a sopravvivere– sia in tutti e tre i video presenti nella rassegna. Particolarmente drammatico e angosciante quello firmato dal sudafricano William Kentridge capace di alternare, in un film animato realizzato con il montaggio di centinaia di disegni a carboncino, sia tematiche politiche e razziali sia altre di carattere più intimistico.
Infine, di notevole effetto, sebbene visibilmente sacrificato da una collocazione eccessivamente schiacciata contro una parete, il gigantesco Felix di Maurizio Cattelan. Lo storico personaggio dei cartoons è paradossalmente riproposto dall’artista come enorme scheletro felino, raffigurato con la classica posa del gatto pronto all’attacco.
Insomma -ad eccezione di alcune scelte di allestimento che paiono discutibili, specie nel salone centrale dove oltre a quello di Cattelan anche in lavoro di Carl Andre risulta sacrificato- Love/Hate è  una mostra di ottimo livello, capace di portare importanti opere all’interno di una Regione che, a livello di arte contemporanea, fino a oggi non ha mai potuto e in parte neanche voluto, impegnarsi a sufficienza. La speranza quindi è che questo evento rappresenti una reale svolta, capace di non esaurirsi in tempi brevi.

articoli correlati
La nuova capitale della Nuova Europa? In Friuli
Maurizio Cattelan
Raushenberg
Jeff Koons
Tony Cragg
Cindy Sherman

elena londero
mostra vista il 5 giugno 2004


”Love/Hate. Da Magritte a Cattelan. Capolavori dalla collezione del Museo d’Arte Contemporanea di Chicago”, a cura di Francesco Bonami. Apertura: martedì, mercoledì e giovedì 10-18, venerdì, sabato e domenica 10-20. Chiuso lunedì. Ingresso 5 euro, ridotto 3,5.
Info: T +39 0432 906509; F +39 0432 908387, info@villamanincontemporanea.it; www.villamanincontemporanea.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Tra sogno e magia, da Dalí a Ontani: il Surrealismo in mostra a Mondovì

Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…

12 Febbraio 2026 12:40
  • Arte contemporanea

Come dare luce a un’opera impossibile: Antonello Ghezzi al Museo Lercaro

Al Museo Lercaro di Bologna, il duo Antonello Ghezzi racconta la nascita di un’opera impossibile: dal fallimento di un progetto…

12 Febbraio 2026 11:30
  • Mercato

Louis Fratino entra nella scuderia di David Zwirner

Il pittore newyorkese si unisce alla mega-galleria di Zwirner, presto lo vedremo in fiera a Frieze Los Angeles e in…

12 Febbraio 2026 11:24
  • Mostre

Al SAC di Livorno, la pittura come processo: quattro artisti a confronto

Al SAC - Spazio Arte Contemporanea di Livorno, il primo capitolo di una serie espositiva pensata come laboratorio aperto sulla…

12 Febbraio 2026 10:30
  • Architettura

Biennale Architettura 2027: aperto il bando per il curatore del Padiglione Italia

La Direzione Generale Creatività Contemporanea ha pubblicato l'avviso pubblico per la selezione dell'incarico di curatore del Padiglione Italia alla Biennale…

12 Febbraio 2026 9:11
  • Mostre

A Venezia, le fotografie di Man Ray ci riportano alla Biennale del 1976

A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…

12 Febbraio 2026 0:02