Categorie: Gallerie

Dal 21.IX.2000 al 31.X.2000 | Jennifer Bartlett | Milano, Galleria Lawrence Rubin

di - 13 Ottobre 2000

La galleria Rubin presenta, per la prima volta in Italia, il lavoro recente dell’artista californiana, ma newyorkese d’adozione, Jennifer Bartlett.
Si tratta di venti opere astratte e figurative, in prevalenza di piccole dimensioni, costruite sulla ripetizione e la variazione di una serie d’elementi iconografici ricorrenti: case e alberi, punti e linee, ripetuti e combinati variamente per formare figure, texture e bersagli. La scelta cromatica varia dai toni più sgargianti a quelli più delicati, con preferenza per i colori vivi e accesi dal sapore pop.
L’artista utilizza spesso l’inserimento d’elementi eterogenei: piccole sagome di plexiglas a forma di casa o pezzi di legno (ancora i suoi soggetti preferiti) per formare sempre nuove combinazioni, secondo la prassi operativa della ripetizione differente.

Di notevole interesse la serie d’opere modulari realizzate su piccoli pannelli quadrati d’acciaio, sui quali è serigrafata una griglia. L’utilizzo della quadrettatura nasce dall’idea dell’artista di dipingere la matematica e la musica. La sua struttura rigorosa non è solo una modalità d’organizzazione dello spazio, ma diventa uno strumento narrativo, lo schermo dove si materializza la creatività della Bartlett che, con punti e linee, mai organizzate e uniformi, evoca figure e paesaggi. L’iconografia, il segno e il supporto quadrettato hanno un sapore infantile e ci riportano al mondo dei ricordi dell’artista, alla sua infanzia californiana che ricorre anche negli oli su tela di medio formato che raffigurano boschi, laghi e il mare.
Jennifer Bartlett è nata a Long Beach, California, nel 1941. Ha conseguito il Master in Fine Arts a Yale, studiando con artisti come James Rosenquist e Jim Dine.

La mostra è corredata da un interessante catalogo a cura di Joan Didion, con una ricca sezione fotografica e un’esaustiva scheda biobibliografica.

Rossella Moratto

articolo correlato
La precedente rassegna della Galleria Rubin



Milano. Galleria Lawrence Rubin, Via Marco de Marchi 1
Info: Tel. 0229013189; fax 0929011294; e-mail 0229013189@iol.it (Georgia Cadenazzi)
Orario d’apertura: da martedì a sabato dalle 10.30 alle 19.30 (orario continuato fino al 31 ottobre). Chiusura: lunedì e festivi. Ingresso libero
Catalogo, con testo critico di Joan Didion, Edizioni Galleria Lawrence Rubin, Lit. 25000


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Una performance è per sempre: a Cavalese la prima edizione di Performa

Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…

24 Aprile 2026 21:43
  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador Dalí e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00
  • Mostre

Una mostra a Venezia ci porta nella camera dove Freud scrisse la sua opera più famosa

Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…

24 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

Cœur à Barbe: se Man Ray va dal barbiere

Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…

24 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quando l’algoritmo entra nei campi: Cao Fei a Fondazione Prada Milano

A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…

24 Aprile 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01