Categorie: Gallerie

Dal 3 settembre 2000 al 21 ottobre 2000 | Fantasmi e numeri: la teoria di Pastorello | Mantova, Galleria Massimo Carasi

di - 14 Settembre 2000

L’artista che è nato e lavora a Sassari porta nella città dei Gonzaga le sue ultime opere e con esse il rigoroso risultato della sua ambiziosa ricerca concettuale. La sua vocazione dichiarata è all’insegna della sintesi: sintesi cromatica, ridotti quasi esclusivamente ai bianchi e ai neri, con l’unica variante delle tonalità del grigio, sintesi geometrica, per le semplici forme bidimensionali dei rettangoli e dei cerchi, sintesi prospettica, ove il punto di vista frontale delle figure cede al solo profilo, sintesi algebrica e concettuale, perché il suo intento è quello di ridurre ad una semplice sequenza di 1 e 0 l’analisi della storia dell’umanità, rappresentata attraverso la storia dell’arte riassunta una cosmologia soggettiva in cui coabitano nel medesimo luogo strani esseri venuti dai cartoons giapponesi e architetture gotiche.
Ma andiamo con ordine. Sopra tutto sta una concezione millenaristica dell’epoca attuale e dello specifico anno 2000; mille e non più mille sta per l’anno zero dove tutto ricomincia e restano solo i fantasmi del passato spogliati da ogni significato ideologico.

La ripartenza dell’umanità avviene dunque sulla base di ricordi di un passato che risulta assimilato e ridotto a forme riconoscibili ma vuote e prive di senso attuale; fantasmi inutili quindi, eppure presenze inquiete, che nella mente si oppongono allo zero del futuro, del vuoto da riempire; di qui l’elaborazione della dottrina numerologica mutuata dalle elaborazioni elettroniche delle informazioni , così come avvengono nelle memorie dei computer, secondo le sequenze di 1 e 0. Al messaggio, solo in apparenza pessimistico, Pastorello oppone se stesso e la sua creatività; e infatti in senso ottimistico nei confronti del futuro va letta la sua sistemazione quasi filosofica del tempo presente, nonché l’originalità della tecnica elaborata.

Alfredo Sigolo


Mostra “Fantasma”, Mantova, Galleria Massimo Carasi Arte Contemporanea, via S.Longino 1-B (Piazza A. Mantenga), dal 3/9/2000 al 21/10/2000. Orari: 10.00/13.00 e 15.30/20.00 (domenica chiuso). Tel./fax 0376/363248; e-mail: carasi-massimo@libero.it; web: http://www.carasi.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

La fine di una storia: l’ultima mostra di Galleria Michela Rizzo in Giudecca

Con “Boulder”, la Galleria Michela Rizzo saluta la storica sede alla Giudecca: un’esposizione corale che riflette su natura, tempo e…

12 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

A Milano il nuovo corso di Le Pleiadi Art Gallery, la galleria che mette in dialogo maestri del passato e artisti emergenti

Affermatasi sul mercato negli anni Settanta come un punto di riferimento per il moderno, nella sede di via dell’Orso la…

11 Gennaio 2026 18:31
  • Mostre

Il genio eclettico di Iliazd da riscoprire alla Fondazione Antonio Dalle Nogare

A Bolzano, TOUTITÉ – ILIAZD Lo Studio della Forma è la prima retrospettiva italiana dedicata al poeta, designer e editore…

11 Gennaio 2026 16:00
  • Mostre

A Roma, Linda Karshan esplora il respiro come unità di misura artistica

Linda Karshan al Palazzo della Cancelleria Apostolica omaggia Roma con opere in cui misura, movimento e umanesimo si intrecciano

11 Gennaio 2026 11:30
  • Mercato

La casa d’aste Artcurial lancia i Paris Luxury Days

Una nuova sessione di vendite interamente dedicate al lusso, tra orologi rari e gioielli. Incluso un Jaeger-LeCoultre "Art Déco" da…

11 Gennaio 2026 11:00
  • Fotografia

Other Identity #187, altre forme di identità culturali e pubbliche: Fabio Lovino

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

11 Gennaio 2026 9:30