Categorie: Gallerie

Fino al 1.VI.2001 | THIERRY ALET. The French Laughters | Torino, Galleria VELAN

di - 18 Aprile 2001

Non smette di stupire la vivacità propositiva di Vezio Tomasinelli della Velan. Dal 12 Aprile presso gli spazi di Via Modena 52 è di scena Thierry Alet, giovane artista, Newyorkese d’adozione, ma originario delle Guadalupe. Le opere esposte, un’alternanza di grandi tele e piccole foto alterate con ritocchi pittorici e adagiate su lunghe mensole, hanno un leit motiv che le accomuna tutte: sono facce deformate e grottesche, dalle sembianze mostruose che sfoderano sorrisi sgangherati, con file di enormi denti bianchi a guardia di bocche nere, blu o viola, spalancate come voragini senza fondo. A prima vista, sembrano gli esperimenti arditi di un bambino vendicativo, sulle immagini di parenti rei di chissà quale misfatto ma, nonostante l’apparente approssimazione, non è difficile intuire come nulla sia lasciato al caso.
Qual’è il significato di queste “teste sorridenti”, di questa spersonalizzante perdita di identità cui vengono sottoposte le immagini che spesso appartengono ad amici e familiari dell’artista? Il messaggio sembra “tutti uguali ma tutti diversi” e nasce, probabilmente, da tematiche di carattere sociale che riguardano la realtà dei paesi caraibici come le Guadalupe e la situazione passata e presente dei mulatti e dei discendenti dei neri africani, rispetto al governo francese, visto come una matrigna dispotica, spesso invadente e discriminatoria nei confronti degli indigeni di quella zona.
Aldilà di questi aspetti che possono apparire lontani dalla realtà italiana, fortunatamente sprovvista di episodi di colonialismo recenti, ciò che risalta è il bellissimo allestimento della mostra. Le pareti della sala espositiva sono state divise cromaticamente in due: nella parte superiore sono poste le grandi tele e nella zona inferiore, in cui lo sfondo diventa intervento e installazione dell’artista, campeggiano scritte a grandi lettere che rappresentano brani di un poeta caraibico ormai scomparso. Ciò ha la capacità di trasformare completamente l’ambiente, di sottrarlo a quell’idea di provvisorietà che spesso dà la galleria dalle immacolate e asettiche pareti bianche, di renderlo più simile allo studio stesso dell’artista e di dare al visitatore un’idea di familiarità in grado di farlo sentire completamente a proprio agio.


Bruno Panebarco
Mostra visitata il 12.04. 2001




Thierry ALET, The French laughters
VELAN per l’arte contemporanea Via Modena 52 Torino
Dal 13 Aprile al 1° giugno 2001
Orario: martedì – venerdì 16,00 – 19,00 lunedì e sabato su appunatmento. Catalogo: si.
Telefono e fax: 011.28.04.06 – e-mail: velanart@tin.it



[exibart]

Visualizza commenti

  • Grazie di queste continue informazioni che ci date. Anche il mio amico, Carlo, è contenta !

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni piĂą belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta piĂą

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la piĂą grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10