La galleria Arte 92 celebra i suoi dieci anni d’attività con una rassegna, che ne illustra sinteticamente il percorso e le scelte artistico-culturali che lo hanno determinato.
L’esposizione propone un viaggio a ritroso nelle trentasette mostre organizzate dalla galleria a partire dal 1990, anno d’apertura, ognuna rappresentata da un’opera, ad eccezione della prima “Segno, gesto, materia” un’antologia dedicata ai protagonisti dell’Informale europeo, presentato in tutte le sue sfaccettature, che qui è ricordata con ben quattro lavori.
Sfilano, in questo percorso a ritroso, i più grandi esponenti dell’arte europea della seconda metà del Novecento: Arp, Matta, Picabia, Mathieu, Burri, Fontana, Capogrossi, Colla, Veronesi, Rainer, e poi, artisti italiani emersi negli anni Settanta come Benati, Bressan, Paladino e, infine, la generazione più giovane, Barzaghi, Damish e Palmieri, solo per citarne alcuni.
Le opere sono la testimonianza visiva di un programma culturale focalizzato sull’arte della seconda metà del Novecento, con un’apertura internazionale ma con la chiara consapevolezza della propria identità culturale. La galleria ha proposto i maestri indiscussi del Novecento ma accanto a questi ha valorizzato, e continua a farlo tutt’oggi, l’opera di giovani emergenti, basando le proprie scelte sulla qualità del lavoro più che sulle tendenze del momento e del mercato, andando a volte controcorrente. Un percorso tutt’altro che settoriale: nelle due sale si sono avvicendate tendenze diversissime, dall’informale ai surrealisti, dall’astrattismo nelle sue molteplici direzioni fino alla nuova figurazione, con una predilezione per la pittura che non ha comunque precluso l’apertura verso la scultura, come dimostrano le personali di Pierantoni, Milani, Colla, Cappello, Pascali. Delle numerose mostre che si sono susseguite in questi anni la maggior parte è costituita da personali, segno evidente dell’intenzione di illustrare e approfondire l’opera del singolo artista nella sua complessità.
Accanto a quest’apprezzabile rassegna riassuntiva ricordiamo anche l’importante attività editoriale con la produzione d’importanti pubblicazioni, utili strumenti per lo studio e l’approfondimento critico degli artisti proposti.
La mostra è corredata da un catalogo riccamente illustrato, con un testo di Luciano Caramel che evidenzia l’impegno culturale che ha caratterizzato questo percorso decennale.
Rossella Moratto
Secondo Herman Hesse, «dove animali più nobili si estinguono, vince il coniglio, che non ha pretese, vive contento e continua a riprodursi all’infinito».…
A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…
In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…
L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…
Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…
La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…