Categorie: Gallerie

Fino al 7.II.2001 | Storie di Enrico Paulucci | Torino, Piemonte Artistico e Culturale

di - 31 Gennaio 2001

Guardando le opere di Paulucci, riunite nella sede espositiva de Piemonte Artistico e Culturale, si rimane di certo impressionati dal loro cromatismo e dalla sapienza nell’uso del colore dimostrata dall’artista. Paulucci nasce a Genova, nel 1901, da adolescente si trasferisce a Torino dove consegue la laurea in giurisprudenza e, poi, in scienze economiche. Egli stesso ricorda felicemente il periodo degli studi. L’università, infatti, era una copertura che gli permetteva di dedicarsi per lunghi periodi alla pittura senza turbare l’orgoglio paterno il quale non amava molto l’idea di avere un figlio pittore. L’arte, però, è la vera grande passione di Paulucci che, frequentando l’ambiente torinese, stringe amicizia con Felice Casorati e diventa animatore e parte attiva del “gruppo dei Sei”. Da subito il gruppo si pone i aperta contraddizione con il “novecentismo casalingo e fascista”, contrapponendo alla pittura accademica ed autarchica un’arte d’avanguardia. Forte diventa, infatti, il legame con la pittura europea tant’è che Paulucci, nel 1928, effettua un viaggio a Parigi. Qui dimostra grande interesse sia per gli impressionisti e gli sviluppi successivi, sia per artisti contemporanei come Picasso, Braque, Matisse. In alcune opere esposte alla mostra, soprattutto nei ritratti, si possono identificare chiaramente alcuni rimandi alla pittura di quest’ultimo artista, più che altro nell’uso del colore. E’ appunto la carica cromatica ad essere caratteristica dell’opera di Paulucci. I colori squillanti e brillanti che usa, la loro vivacità è legata, appunto, al viaggio in Francia compiuto dallo stesso. La parentesi parigina ha aumentato in Paulucci il gusto per il colore e per la solarità riscontrabile nelle sue opere a soggetto marino. Il mare, con i porti e le vele, è presente in vari dipinti esposti alla mostra. Queste opere, soprattutto a partire dagli anni Cinquanta, sono tutte giocate sulla contrapposizione dei colori dove l’idea del soggetto rappresentato è data dall’accostamento di tacche o di segni. In “Notte alle Cinque terre”, del 1951, si nota questa giustapposizione di vere e proprie tacche di colori differenti che, sinteticamente, vogliono rappresentare il centro abitato.

In un certo senso è un po’ come se si vedesse l’immagine da un aereo per cui ciò che si percepisce dall’alto è solo una serie di macchie colorate. La vicinanza di Paulucci con artisti come Matisse non è dimostrata soltanto da alcuni richiami stilistici ma forse è riscontrabile anche nel significato che entrambi gli artisti danno all’arte. L’arte di Paulucci è una pittura felice nel senso che è lontana, come quella di Matisse, dai drammi denunciati da altre correnti artistiche come l’espressionismo. Argan giustamente fa notare come Paulucci cerchi, nella pittura moderna, segni contrari a quelli della disperazione denunciata dagli Espressionisti. La sua pittura, che sembra sgorgata di getto, è conscia del dramma storico contemporaneo senza però assumerlo come poetica.

Articoli Correlati:
Torinesi in Galleria
Torino senza schemi. Un percorso nella cultura figurativa torinese da Alighiero Boetti a Francesco Tabusso


Elena Menegatti


Storie di Enrico Paulucci. Torino, Piemonte Artistico e Culturale, via Roma n. 264, 10121, tel e fax.+39 011542737, website: http://arpnet.it/ariele
Fino al 7 febbraio 2001
Orario di visita della mostra: tutti i giorni, feriali e festivi, dalle ore 15.00 alle ore 19.30
Tariffe ingresso: gratuito
Catalogo: NO.
Accesso disabili: NO; servizi igienici: NO; lingue straniere: NO; audioguide: NO; bookshop: NO; Bar: NO; tempo visita: 45 min.



[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

A New York, 3,5 milioni di pagine degli Epstein files diventano un’installazione monumentale

Alla Mriya Gallery di New York, ha aperto una controversa installazione che raccoglie tutti i file pubblici sul caso Jeffrey…

15 Maggio 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Milano Ibrida: quattro giorni per scoprire gli spazi della rigenerazione urbana

Dal 21 al 24 maggio, 25 presidi socioculturali aprono le porte alla città con un ricco programma di itinerari, workshop…

15 Maggio 2026 8:30
  • Arte contemporanea

Addio a VALIE EXPORT, pioniera della body art e dell’arte femminista

È morta a Vienna, nel giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, VALIE EXPORT: figura centrale della performance art, ha trasformato il…

14 Maggio 2026 23:06
  • Musei

Lorenzo Balbi sarà il nuovo direttore della rete dei Musei di Verona

Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…

14 Maggio 2026 19:57
  • Bandi e concorsi

Nuovi pittori italiani a Londra: aperta la call Artist in Residence 2026

Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…

14 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30