In contemporanea con la rassegna di Nils Erik Gjerdevick alla Gian Ferrari, nella sottostante Galleria Ciocca, sono esposti i lavori di Manuela Cirino.
La componente fondamentale della progettualità di questa artista milanese è la molteplicità dei media usati per poter realizzare i propri lavori.
In galleria sono presenti una scultura in terracotta, una serie fotografica, un video e dei disegni.
Tutti hanno in comune un minimalismo estetico e concettuale, in cui (come nella mostra di Nils Erik Gjerdevik) la citazione è sovrana.
Esili figure alla Peynet, disegnate su un cartoncino multistrato, sono accostate a brani tratti da Valery, Kafka, Coupland ed estrapolati da films come Blade Runner e Mission Impossible, in un cut-up meta-fumettistico dal sapore nostalgico ed esistenziale come il Signor Buonaventura.
La mostra presenta, anche, un video (“Il Toro Innamorato”) in cui, con un operazione tridimensionalizzante, il personaggio dei lavori grafici mima una tauromachia dal gusto vagamente picassiano.
Angelo Bianco
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