In contemporanea con la rassegna di Nils Erik Gjerdevick alla Gian Ferrari, nella sottostante Galleria Ciocca, sono esposti i lavori di Manuela Cirino.
La componente fondamentale della progettualità di questa artista milanese è la molteplicità dei media usati per poter realizzare i propri lavori.
In galleria sono presenti una scultura in terracotta, una serie fotografica, un video e dei disegni.
Tutti hanno in comune un minimalismo estetico e concettuale, in cui (come nella mostra di Nils Erik Gjerdevik) la citazione è sovrana.
Esili figure alla Peynet, disegnate su un cartoncino multistrato, sono accostate a brani tratti da Valery, Kafka, Coupland ed estrapolati da films come Blade Runner e Mission Impossible, in un cut-up meta-fumettistico dal sapore nostalgico ed esistenziale come il Signor Buonaventura.
La mostra presenta, anche, un video (“Il Toro Innamorato”) in cui, con un operazione tridimensionalizzante, il personaggio dei lavori grafici mima una tauromachia dal gusto vagamente picassiano.
Angelo Bianco
articolo correlato
La galleria Ciocca all’Arte Fiera 2000 di Bologna
Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…
Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…
Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore
A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…
Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…
In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…