In contemporanea con la rassegna di Nils Erik Gjerdevick alla Gian Ferrari, nella sottostante Galleria Ciocca, sono esposti i lavori di Manuela Cirino.
La componente fondamentale della progettualità di questa artista milanese è la molteplicità dei media usati per poter realizzare i propri lavori.
In galleria sono presenti una scultura in terracotta, una serie fotografica, un video e dei disegni.
Tutti hanno in comune un minimalismo estetico e concettuale, in cui (come nella mostra di Nils Erik Gjerdevik) la citazione è sovrana.
Esili figure alla Peynet, disegnate su un cartoncino multistrato, sono accostate a brani tratti da Valery, Kafka, Coupland ed estrapolati da films come Blade Runner e Mission Impossible, in un cut-up meta-fumettistico dal sapore nostalgico ed esistenziale come il Signor Buonaventura.
La mostra presenta, anche, un video (“Il Toro Innamorato”) in cui, con un operazione tridimensionalizzante, il personaggio dei lavori grafici mima una tauromachia dal gusto vagamente picassiano.
Angelo Bianco
articolo correlato
La galleria Ciocca all’Arte Fiera 2000 di Bologna
È morta a Vienna, nel giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, VALIE EXPORT: figura centrale della performance art, ha trasformato il…
Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…
Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…
Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…
La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…
Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…