Categorie: genova

Fino al 10.VI.2001 | Ciò che ci riguarda- Danilo Fiorucci | Genova, Leonardi V-Idea

di - 7 Giugno 2001

Danilo Fiorucci, giovane artista perugino reduce da numerose esperienze espositive in prestigiose sedi in Italia e all’estero, presenta alla Galleria Leonardi V-Idea la sua prima personale nel capoluogo ligure.
La sua ricerca è centrata, come scrive Marco Villani nel testo a catalogo, sul rapporto tra identità e percezione, sulle ‘nostre possibili vertigini sensoriali’: l’artista. ‘è, ancora una volta, l’uomo che cerca di sondare i suoi abissi, le sue zone d’ombra, di capire la sua mente, in una condizione di deriva perpetua… nomade e perso nell’irreversibilità del tempo’.
Fiorucci presenta lavori che coinvolgono i sensi dell’osservatore ed in particolare l’olfatto, probabilmente il meno mediato dei tramiti percettivi, quello che più direttamente ci porta in contatto con emozioni e memoria senza filtri coscienti. Esemplare ‘Atlante – Omaggio ad Aby Waburg’, enorme canestro di legno che contiene tavolette di cera d’api precedentemente intrise d’olio e scaldate con la fiamma ossidrica. Nella cera sono inclusi vari attrezzi, corde annodate, chiavi, stecchini, pennelli, calchi di dita e altre parti del corpo, a registrare gli oggetti in una cosmologia personale, una topografia della mente che evoca il Merzbau di Kurt Schwitters ma anche le maschere funerarie degli antichi romani.
Rappresentata in quest’occasione come un recipiente concavo, la grande scultura può essere installata anche a forma di igloo, con riferimento al lavoro di Mario Merz, ed è previsto che sia continuamente modificata ed arricchita, a rincorrere il passare del tempo e il sedimentarsi di ricordi e percezioni.
In divenire e variabile in relazione agli spazi espositivi è anche l’opera ‘Annusati’, puzzle di tavolette di rame trattate con acido sulle quali sono applicati nasi modellati nella cera. L’odore della cera d’api si mescola a quello dell’agente corrosivo che continua ad erodere il rame in profondità, staccandone friabili scaglie verde giada che, cadendo a terra, vanno a costituire parte integrante della scultura.
A dialogare sulla parete opposta, un altro lavoro interessante: si tratta di ‘Specchio scuro o dell’angelo caduto’, una grande tela completamente dipinta di nero, ad olio. Che riporta al centro il tema dell’impressione visuale, come le diverse ‘Anamorfosi’ esposte, dove la retorica percettiva e l’esperienza vengono messe in crisi dall’assenza di un soggetto riconoscibile. Infatti, solo macchie astratte, rigorosamente in bianco e nero, creano un effetto ottico di profondità e volume, lasciando in sospeso il concetto appreso di prospettiva e rimettendo in discussione il rapporto tra verità e rappresentazione, fino a delegittimare l’idea stessa di una possibile ‘realtà oggettiva’.
Quella di Danilo Fiorucci è una ricerca che si dirama coinvolgendo tecniche e stili differenti, ma che si sviluppa seguendo un tema centrale senza compromessi, nitido e coerente. Una ricerca nella quale, per citare ancora il bel testo di Marco Villani, risulta evidente il paradosso della mimesi, forse dell’arte stessa: ‘la “realtà” ci sfugge ancora una volta, e la nostra ansia di manipolare e dominare concettualmente le “cose” si scontra con i limiti dei nostri codici’.

Articoli correlati:
Arte contemporanea genovese e ligure dal 1950 ai giorni nostri.
Pillino, un autore ligure che utilizza una tecnica originalissima
A Genova opere inedite di Daniel Spoerri, protagonista del Nouveau Realisme

Valentina Caserta



Leonardi V-Idea, Genova
Piazza Campetto, 8A/4-5
Orari: dal lunedì al sabato dalle 16.30 alle 19.30
Ingresso gratuito
Telefono e fax 010 2474576
www.leonardi.rules.it
Catalogo in galleria, testo di Marco Villani
Con il patrocinio della Provincia di Genova


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Le Seven Deaths di Marina Abramovic, nell’antica cisterna sotterranea di Copenaghen

Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…

12 Febbraio 2026 20:23
  • Arte contemporanea

A Milano Fondazione Elpis si espande con nuovi atelier e residenze per artisti

La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…

12 Febbraio 2026 16:55
  • Cinema

WikiFlix: è nata la piattaforma gratuita che riporta in vita il cinema di dominio pubblico

Oltre 4mila film senza abbonamento né registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…

12 Febbraio 2026 15:18
  • Arte antica

Tintoretto restaurato: un ciclo frammentato si ricompone alle Gallerie dell’Accademia

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…

12 Febbraio 2026 13:30
  • Mostre

Tra sogno e magia, da Dalí a Ontani: il Surrealismo in mostra a Mondovì

Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…

12 Febbraio 2026 12:40
  • Arte contemporanea

Come dare luce a un’opera impossibile: Antonello Ghezzi al Museo Lercaro

Al Museo Lercaro di Bologna, il duo Antonello Ghezzi racconta la nascita di un’opera impossibile: dal fallimento di un progetto…

12 Febbraio 2026 11:30