Categorie: genova

fino al 13.IV.2009 | Lucio Fontana | Genova, Palazzo Ducale

di - 28 Novembre 2008
Come spiega Pierre Restany nell’emozionante video in mostra, Lucio Fontana (Rosario, 1899 – Varese, 1968) era essenzialmente un filosofo. Affermatosi come scultore di successo, ha potuto dedicarsi con estrema libertà e consueta passione alla sua ricerca innovativa sullo spazio e la luce. I suoi lavori più famosi sono i tagli, le cosiddette Attese, dal titolo metafisico e spirituale, che squarciano la tela alla ricerca della tridimensionalità.
Nella rassegna di Genova si possono osservare anche altri capolavori, come La Fine di Dio. Partendo dalla forma primordiale dell’uovo, simbolo della vita e della nascita, riproposta anche nelle sculture, la tela viene perforata da lacerazioni profonde e crateri, oscurati da uno sfondo nero appositamente applicato, oppure cavi e attraversati dalla luce. Questi lavori appesi alla parete, in verità sono stati concepiti come sculture da collocare al centro della stanza, con una luce artificiale che si sprigiona dai fori.
L’esposizione propone un confronto diretto di tutte le diverse tipologie di opere: Venezie, Ellissi, Teatrini… L’allestimento è logico e d’immediata suggestione, organizzato in base al colore dei lavori, per cui si conduce un percorso attraverso la sala nera, rosa, oro, rossa, bianca, gialla. Sottolineando l’amore di Fontana per la monocromia, si esplicita anche il suo essere precursore di molti altri artisti. Fu anche fra i primi a realizzare delle installazioni, come il famoso lampadario di tubi al neon presentato al Cinema Duse a Perugia nel 1959-60 e ricostruito in mostra.
Le ultime stanze sono dedicate al ciclo de Le Nature e alle sculture in terracotta e ceramica. Le Nature sono grandi meteoriti scavati con la mano sapiente del maestro ed esposti con efficacia nella bella Cappella Dogale, interamente ricoperta da marmi policromi.
Tra le sculture spiccano le terracotte smaltate del Mediterraneo, Spagna, Brasile e I Cavalieri dell’Apocalisse (1949). Colpiscono i colori e i preziosi riflessi metallici che meritano di essere lungamente guardati dal vivo, perché l’interessante catalogo Skira, peraltro ricco di contributi di moltissimi critici e artisti, non riesce a riprodurre la loro intrinseca e meravigliosa luce.
In ultimo, sempre nella sezione dell’Acquario, alcuni animali marini, come il Granchio (1936), i cavalli, le stelle marine ricordano i suoi lunghi soggiorni ad Albissola, dove il maestro si dedicava appunto all’arte della ceramica. I lavori sembrano ergersi dalla corposità della materia accumulata con esito ricco di vibrante pathos.
Una mostra da non perdere, che offre anche una variegata offerta di eventi collaterali e approfondimenti, nonché riproduzioni manipolabili delle opere per i non vedenti.

articoli correlati
Fontana a Mendrisio

vera agosti
mostra visitata il 26 ottobre 2008


dal 21 ottobre 2008 al 13 aprile 2009
Lucio Fontana – Luce e colore
a cura di Sergio Casoli e Elena Geuna
Palazzo Ducale
Piazza Matteotti, 9 – 16123 Genova
Orario: da martedì a domenica ore 9-19
Ingresso: intero € 8; ridotto € 6
Catalogo Skira
Info: tel. +39 0105574064; fax +39 010557001; info@palazzoducale.genova.it; www.palazzoducale.genova.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

In una galleria di Roma Pedro Torres ha trasformato le onde gravitazionali in esperienza poetica e sensoriale

A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…

4 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identitĂ  femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerĂ  un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterĂ  un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30