I personaggi di Andy dei Bluvertigo (1971) abitano un mondo parallelo in cui gli incontri più inverosimili sono possibili grazie alla sua pennellata: un assemblaggio di volti e colori che riprendere la lezione della Pop Art nella sua accezione più completa. Se l’utilizzo del bene di consumo portato all’estremo è ben presente nella sua opera, l’immaginario onirico riesce a convivere perfettamente poggiando su coordinate spazio-temporali del tutto particolari: la visione diviene percettibile e reale.
Le tele sono viaggi dai molteplici contributi e contenuti, con una particolare attenzione al mondo metropolitano contemporaneo profondamente segnato dalla tecnologia che dona a questi volti tratti robotici e romantici (nell’accezione ottocentesca del termine) un tocco profondo di estetismo. La visionarietà di Andy –aiutata dall’illuminazione al neon della galleria Ellequadro– crea dettagli, squarci e sguardi magnetici che potrebbero essere passati accanto al visitatore in qualsiasi momento ma che solo la maestrìa dell’artista è in grado di catturare.
Flash che, successivamente, vengono assemblati in una “scenografia” fluorescente fatta
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emanuela borgatta
mostra visitata il 20 marzo 2004
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andy chi ? quello con le schifezze in faccia ?
nullo su tutta la linea...musica e pittura.
come direbbe mio nonno : una bella zappa e un ettaro di campo ti ci vorrebbero valà valà...
Ah Endy!!!!
gli sticker di Fiorucci me li compravo pure io!!!!
E andiamo....
,,,mmmh complimenti,,,anke mio nonno o mio padre addirittura lo dikono,,,ma onestamente mi s'annoda lo stomako,,,penso tu abbia l'età di mio nonno,,,o almeno la testa ,,,ma mio nonno lo capisco se faccio una breve scorsa della sua vita,,visto che a zappare c'è andato davvero,,,tu nn lo so,,,e x quali strani e arcani motibvio ti metti in bokka certe cose,,e su una comunmunity d'arte per giunta,,
sai com'è,,okkorrerebbe un tantino di buon senso (e buon gusto,,,) anke nel sapere esprimere il proprio "dissenso",,, mah!
caro eko con tante k...
credo che un po di zappa possa fare bene anche a te, potresti imparare il valore del lavoro e della fatica (importanti anche in ambito artistico).
Tu che per pigrizia rinunci al "ch" e con tutte quelle k rendi i tuoi commenti così spigolosi...sai?...il lavoro nobilita l'uomo e smussa i presuntuosi.
buon lavoro...e attento ai colpi di sole.