Categorie: genova

Fino al 22.X.2014 | Marco Lodola & Jill Mathis. Nuovo Mecenatismo: immaginare il futuro | Galata Museo, Genova

di - 13 Ottobre 2014
L’industria nautica, settore per clienti d’élite, e l’arte contemporanea, universo accessibile anche a chi una “barchetta” non se la può permettere. La prima, penserete voi, non ha certo grandi esigenze di merchandising, né pressanti vocazioni stylish, quelle che invece spesso la seconda – ad esempio in campi che vanno dall’abbigliamento al design funzionale – riesce a fronteggiare in scioltezza.

C’è però chi questa logica di pensiero l’ha sbaragliata già da qualche tempo, nella convinzione che la produzione nautica e quella artistico-contemporanea possano compenetrarsi e crescere di pari passo. È la Guidi, azienda fabbricatrice d’impiantistica per natanti, che anche per il 2014 non fa mancare la sua entrata a capofitto nel visuale contemporaneo, supportata dal “cavallo di battaglia” Jill Mathis (San Antonio, Texas; vive e lavora in Italia) e dalla new entry Marco Lodola (Dorno, 1955; vive e lavora a Pavia). Con l’occasione di “Lodola e Mathis. Nuovo mecenetismo: immaginare il futuro” riuscirete perciò a capire quanto viti, bulloni, tubi e pezzi di raccordo – tra l’altro oggetti che difficilmente vedrete al loro posto anche salendo in barca – possano entrare a far parte dell’immaginario artistico collettivo.
Una doppia personale curata da Ivan Quaroni, dove i due si dimostrano in sintonia forse più di quanto si possa pensare. Innanzitutto Mathis, la fotografa che secondo Quaroni «dà agli oggetti una dimensione scultorea»: così è, le sue immagini sono di un’immediatezza estetica incredibile, quasi dei trompe l’oeil tesi a riscrivere ogni particolare nella sua corretta volumetria. Bulimica la ricchezza di forme e textures, utile a creare altalenanti situazioni percettive, che vanno da un ammasso di piccole borchie ritratte a mo’ di perfetto accumulo in stile minimal, al moto instabile – più che bloccato potenzialmente ancora in divenire – di tubi sovrapposti studiati nella loro consistenza. Una descrizione di prodotto arbitraria e accurata fin nei minimi dettagli, sapida nei riverberi di luce su superfici assorbenti quanto nella brillantezza cromata di piccoli pomoli, quest’ultimi pronti a restituire l’immagine di Mathis all’azione come fosse un pattern.
Altra nota di valore la presenza sparsa di blu e rossi accesi, incursioni a vocazione pop tutt’altro che marginali se a spalleggiare il lavoro della fotografa texana è lo spirito indefessamente pop di Lodola. Potete amarlo o odiarlo, tanto l’artista della bassa padana rimane fedele a sé stesso, l’uomo che dall’innesto tra pop art e fauvismo ha fatto nascere un idioma visivo tutto suo, subito riconoscibile e adatto a tutte le età. Un creativo a garanzia di presa sul pubblico, specie quando il suo mondo scultoreo, plasticoso e colorato s’illumina di tubi led aggrovigliati, farcia – o più poeticamente anima – per un grosso involucro di perspex sagomato a forma di futuribile scafo. Surfin’ bird è cento per cento Lodola, simpatico e delizioso nei coloratissimi dettagli adesivi simili ai vecchi “trasferelli”, mentre raffreddano ogni velleità giocosa – e creano il giusto contrasto – i componenti cromati come il bocchettone del carburante, preso pari pari dalla produzione di serie. Operazione contemporanea e avveniristica per un Lodola qui particolarmente capace secondo Quaroni nel «dare realtà ad un’idea». E, aggiungiamo noi, piazzarci di fronte un futuro dinamico e colorato, che non guasta mai.
Andrea Rossetti
mostra visitata il 2 ottobre 2014
dal 2 al 22 ottobre 2014
Lodola e Mathis. Nuovo mecenetismo: immaginare il futuro
a cura di Ivan Quaroni
Galata Museo del Mare
Calata de mari 1 – (16126) Genova
Orari: tutti i giorni, ore 10 – 19.30

Articoli recenti

  • Arte antica

Tintoretto restaurato: un ciclo frammentato si ricompone alle Gallerie dell’Accademia

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…

12 Febbraio 2026 13:30
  • Mostre

Tra sogno e magia, da Dalí a Ontani: il Surrealismo in mostra a Mondovì

Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…

12 Febbraio 2026 12:40
  • Arte contemporanea

Come dare luce a un’opera impossibile: Antonello Ghezzi al Museo Lercaro

Al Museo Lercaro di Bologna, il duo Antonello Ghezzi racconta la nascita di un’opera impossibile: dal fallimento di un progetto…

12 Febbraio 2026 11:30
  • Mercato

Louis Fratino entra nella scuderia di David Zwirner

Il pittore newyorkese si unisce alla mega-galleria di Zwirner, presto lo vedremo in fiera a Frieze Los Angeles e in…

12 Febbraio 2026 11:24
  • Mostre

Al SAC di Livorno, la pittura come processo: quattro artisti a confronto

Al SAC - Spazio Arte Contemporanea di Livorno, il primo capitolo di una serie espositiva pensata come laboratorio aperto sulla…

12 Febbraio 2026 10:30
  • Architettura

Biennale Architettura 2027: aperto il bando per il curatore del Padiglione Italia

La Direzione Generale Creatività Contemporanea ha pubblicato l'avviso pubblico per la selezione dell'incarico di curatore del Padiglione Italia alla Biennale…

12 Febbraio 2026 9:11