Categorie: genova

Fino al 29.IV.2001 | 1950-2000. Arte contemporanea genovese e ligure | Genova, Villa Croce |

di - 26 Marzo 2001

La rassegna testimonia le ricerche in campo pittorico dell’avanguardia ligure in 50 anni di storia, proponendo una sintesi dell’attività del museo a quindici anni dalla sua apertura.
Un percorso cronologico che inizia con l’esperienza neo-costruttivista del dopoguerra di artisti genovesi che aderiscono al MAC (Movimento Arte Concreta) e al MAC Espace, come Plinio Mesciulam e Giuseppe Allosia (vicino al Nuclearismo) e artisti come Rocco Borella e il Gruppo Tempo Tre (fondato da Attilio Carreri con Bargoni, Esposto, Guarneri, Stirone), che interpretano liberamente le ricerche ottico-percettive degli anni Sessanta.
Genova con Firenze, Bologna e Napoli, è anche uno dei centri di elaborazione della Poesia Visiva, autonomo contributo italiano alla Pop-art rappresentata nelle varianti “tecnologica” di Corrado D’Ottavi e “Concettuale “di Martino Oberto e Anna Oberto.
Negli stessi anni continua la ricerca informale di Emilio Scanavino, di Gianfranco Fasce e di Raimondo Sirotti.
Fra gli anni Sessanta e Settanta il clima dell’Arte Povera coinvolge anche artisti non entrati a far parte del movimento, come Claudio Costa, Beppe Dellepiane e Luisella Carretta, che coltivano ricerche antropologiche in direzione antipittorica.
La crisi nazionale ed internazionale della pittura –si realizza nella forme più fredde e asettiche della Pittura Analitica di Zappettini o in quelle promosse dalla Nuova Pittura (Plinio Mesciulam, Mario Chianese, Raimondo Sirotti), alla sperimentazione da parte di Aurelio Caminati di figurazione iperrealista ispirata al modello americano.

Gli anni Ottanta sono segnati dal ritorno alla pittura, soprattutto con il citazionismo di Walter Di Giusto e l’iperdecorazione di Plinio Mesciulanum. Molto vicini al post-moderno gli scenari di cartone di Enzo Carioti, mentre Antonio Porcelli riveste oggetti quotidiani di coloratissime brillantine di vetro, in una sorta di neopop.
Il compito di documentare il carattere della ricerca di fine millennio è affidato ai giovani artisti che hanno vinto i Premi d’arte banditi dal Museo in questi anni.



Articoli correlati:
Rainer Wittenborn: De Finibus Terrae
Cinema 60. Manifesti cinematografici da una collezione privata. di Villa Croce

Angelisa Leonesio



Museo d’arte contemporanea di Villa Croce
Via Jacopo Ruffini 3 – Genova
tel. 010-580069 – fax 010-532482
e-mail:museocroce@comune.genova.it
Orario di apertura: dal 18 gennaio al 29 aprile 2001,
dal martedì al sabato, ore 9-18.30, domenica ore 9-12.30, chiuso al lunedì
Ingresso a pagamento: £ 6.000 intero, £ 4.000 ridotto
Visite guidate alla mostra nelle giornate di martedì e giovedì comprese nel prezzo del biglietto.
Catalogo bilingue (italiano e inglese), Milano, Silvana Editoriale Lit.40.000
Tra i servizi ai visitatori, da segnalare il settore di documentazione (dotato di biblioteca specializzata nell’arte del XX secolo), l’archivio computerizzato d’arte contemporanea e la videoteca; i depositi delle collezioni sono consultabili dal pubblico.
Parallelamente alla mostra, fino al 10 Maggio, ogni giovedì alle ore 17.30 si terranno all’interno del museo una rassegna di appuntamenti musicali ” Arte Musica si incontrano ” .


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54
  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica fuori dalla Biennale 2026, il caso si complica

Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…

14 Gennaio 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Nelle opere di Andrea Mirabelli si mette in scena la fragilità del potere

Il ciclo di mostre nel foyer del teatro Pacta di Milano prosegue con una esposizione di opere di Andrea Mirabelli…

14 Gennaio 2026 11:30
  • Design

Fare la spesa al MoMA Mart: a New York il cibo diventa design

Lampade, orologi, arredi e altri oggetti, a forma di pane, pizza, hamburger e pomodori: al MoMA Mart di New York,…

14 Gennaio 2026 10:25
  • Libri ed editoria

I Chumbawamba e l’economia della cultura, nel nuovo libro di Franco Broccardi

Un saggio ironico e rigoroso, recentemente pubblicato da Franco Broccardi ed edito da Nomos, smonta i cliché sul valore della…

14 Gennaio 2026 9:33
  • exibart.prize

exibart prize incontra Giorgio Micco

Tendo a impostare la fase di ricerca e sviluppo di un progetto o di una serie di lavori secondo una…

14 Gennaio 2026 8:49