Categorie: genova

Fino al 31.XII.2002 | Aziz+Cucher | Genova, Joyce & Co.

di - 21 Dicembre 2001

Joyce & Co., galleria artistico letteraria del centro antico, parte attiva del neonato contesto “viadellarte” che riunisce i numerosi centri d’arte e cultura concentrati nella zona tra vico Falamonica e vico del Fieno, ospita fino a fine dicembre una bella mostra di Anthony Aziz e Sammy Cucher.
Reduci da personali in prestigiosissime sedi in tutto il mondo, dalla Biennale di Venezia al Kemper Museum of Contemporary Art di Kansas City, dal Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid al Museo Alejandro Otero di Caracas per citarne solo alcune, i due artisti propongono in quest’occasione una serie di foto recenti, come sempre dure e sgradevoli.
Infatti, il lavoro di Aziz & Cucher si muove in bilico tra surreale ed espressionismo, spogliando l’umanità delle sue fattezze e dell’identità, riconducendola ad uno stato larvale che ricorda a tratti l’atmosfera dei disperati lavori di Francis Bacon.
I corpi fragili, in genere nudi ed indifesi, hanno volti levigati e vuoti: le rielaborazioni fotografiche dei due artisti intervengono crudelmente, velando bocche, nascondendo labbra, serrando con fermezza le palpebre dei soggetti ritratti e cancellando ogni traccia di sguardi e d’umanità.
Si tratta di un’operazione ambivalente: se da un lato infatti rappresenta il raggiungimento di un’omologazione, e quindi l’abbattimento di differenze e gerarchie, dall’altro ritrae un’umanità persa nella solitudine, composta di individui mutilati, prigionieri, isolati nell’incompiutezza, dolorosamente condannati all’incomunicabilità.
Infatti, come scrive Fabrizio Boggiano nel testo di presentazione della mostra, “proviamo un senso di fastidioso malessere di fronte alle immagini di Anthony Aziz e Sammy Cucher. Questi due artisti fotografi presentano un articolato lavoro basato essenzialmente sulla negazione dei nostri tradizionali canoni di bellezza, genere e identità. Le loro manipolazioni finalizzate a rendere ogni appartenente alla razza umana confondibile con qualsiasi altro, privano della specificità estetica; nello stesso tempo eliminano ogni possibile scambio culturale, sigillando l’uomo dentro se stesso, negandogli qualsiasi possibilità di contatto con l’esterno.”
In parallelo, Joyce & Co. presenta in questi giorni anche un video, “Poesie” di Luigi Cornetto.

Articoli correlati
Ursula Von Rydingsvard
Connie Bellantonio, fotografie
F16, da Joyce & Co
Vanessa Beecroft a Genova
Marina Giannobi, fotografie

Valentina Caserta


AZIZ+CUCHER
Genova, Joyce & Co. Galleria artistico letteraria
Vico del Fieno 13 rosso
Ingresso libero.
Orario: dal martedì al sabato, 9.30-12.30, 15.30-19.00.
Per informazioni, tel. 010.2469217


[exibart]

Visualizza commenti

  • Il lavoro di Aziz e Cucher è molto interessante, il rappresentare un'umanità persa nella solitudine è il "sentire" la sofferenza, il dolore dell'incomunicabilità.
    E' difficile oggi trovare vera amicizia, comunicare con persone che ci capiscono, chi trova la vera amicizia trova un raro tesoro.
    Io penso alla forte interiorità dei due artisti, affrontare un argomento del genere vuol dire capire l'angoscia di oggi, la falsità che regna sovrana, il sentirci perciò soli.
    I due artisti sono degni di lode, sia per il loro sentire che per le loro opere veramente eloquenti.

  • Il lavoro di Aziz e Cucher è molto interessante, il rappresentare un'umanità persa nella solitudine è il "sentire" la sofferenza, il dolore dell'incomunicabilità. E' difficile oggi trovare vera amicizia, comunicare con persone che ci capiscono, chi trova la vera amicizia trova un raro tesoro. Io penso alla forte interiorità dei due artisti, affrontare un argomento del genere vuol dire capire l'angoscia di oggi, la falsità che regna sovrana, il sentirci perciò soli. I due artisti sono degni di lode, sia per il loro sentire che per le loro opere veramente eloquenti.

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10