Categorie: genova

fino all’8.III.2009 | Michel Kirch | Genova, Vision Quest

di - 2 Marzo 2009
Il luogo del progetto ideato dal fotografo francese e in parte presentato alla galleria Vision Quest è quello della spiaggia di Tel Aviv; il tempo coincide con gli anni della seconda Intifada, combattuta in quegli stessi territori. Nel 2002, le zone nelle quali avvennero gli scontri furono drasticamente separate dalla costruzione di un muro; unica zona esclusa dalla sua presenza minacciosa e pregna di significato rimase la fascia costiera della capitale dello stato ebraico.
È questa la realtà vissuta da Michel Kirch nel periodo della sua permanenza in Israele. Ma il primo punto del vademecum alla buona visione dell’esposizione invita a prestare attenzione per non cadere in facili categorizzazioni sulla natura dell’intento fotografico. Sebbene il titolo della mostra, Al di là del muro, faccia esplicito riferimento agli accadimenti bellici, il progetto di Kirch va infatti decisamente oltre un mero intento cronachistico.
In realtà la zona “al di là del muro”, soggetto degli scatti, è la spiaggia, resa territorio franco dall’assenza di barriere architettoniche delimitanti; un’oasi pacifica fra gli scontri. E se di per sé la spiaggia è un luogo di svago, qui diventa simbolo per eccellenza dello scorrere quieto e ordinario dell’esistenza, nonostante la prossimità del conflitto.
Il fotografo di origine ebraica sceglie di non schierarsi e risolve il dissidio documentando un altro tipo di muro “al di là” della fortificazione reale: le caratteristiche visioni a volo d’uccello appiattiscono ogni possibile fuga prospettica e trasformano il dato naturale in grandi superfici piane, sulle quali la mobilità ambientale disegna texture decorative che fanno dimenticare il referente reale.

È l’astrazione dal contingente e il rifugio nell’estetico che salvano l’individuo dalla tragedia; il percorso circolare delle stampe che sfilano lungo il perimetro della sala espositiva sembra quasi un cammino di purificazione dello sguardo.
L’uso del teleobiettivo, che potrebbe sembrare un tentativo per insinuarsi discretamente nelle quotidiane esistenze altrui, diventa un modo per inglobare armonicamente – rendendolo parte integrante del grande gioco visivo – l’individuo nella natura.
La contemplazione della bellezza e della precisione ritmica degli elementi si lega a ogni oggetto fotografato; il fascino della fluttuazione nel vuoto aereo appartiene egualmente a uccelli, aeroplani e addirittura a un uomo in equilibrio precario su una corda, la cui sagoma si staglia scura sull’estensione illimitata del mare.

Il bianco e nero sempre nitido aiuta l’astrazione. E se, da un lato, l’andare oltre il soggetto attraverso una precisa ricerca compositiva e luminosa sembra strizzare l’occhio alla storica anima fotografica americana capeggiata da Adams, dall’altro la pregnanza concettuale dell’operazione ricorda come si stia pur sempre cercando di raccontare una storia vera. E quindi non ci si allontani molto dalla pratica del reportage.

articoli correlati
Personale di Mario de Biasi per un nuovo spazio a Genova

angela pippo
mostra visitata il 20 febbraio 2009


dal 29 gennaio all’otto marzo 2009
Michel Kirch – Al di là del muro
a cura di Eleonora Lucangeli
Vision Quest Contemporary Photography
Piazza Invrea, 4r (zona Porta Soprana) – 16123 Genova
Orario: da mercoledì a venerdì ore 15.30-19.30; sabato ore 10-12.30 e 15.30-19.30
Ingresso libero
Catalogo disponibile
Info: tel. +39 010265629; mob. +39 3397534993; info@visionquest.it; www.visionquest.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Arti performative

DAI MIEI SENI PIANGE L’AMORE: a Milano la nuova performance di Ruben Montini

Dopo la partecipazione alla collettiva per i trent’anni della galleria e in attesa della prima personale, Ruben Montini porta, questa…

12 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Inizia TEFAF Maastricht, un viaggio nella storia dell’arte lungo più di 7000 anni

The European Fine Art Foundation 2026 apre i battenti con 276 gallerie e mercanti d'arte da 24 Paesi. Ecco alcuni…

11 Marzo 2026 21:49
  • Mostre

Come la nuova generazione coreana sta raccontando il cambiamento sociale attraverso la videoarte

Al MASI di Lugano una mostra raccoglie le visioni di otto artisti della scena coreana, che attraverso la videoarte esplorano…

11 Marzo 2026 20:49
  • Archeologia

A Pompei un nuovo allestimento racconta la storia dei calchi delle vittime dell’eruzione

Nella Palestra Grande di Pompei apre un nuovo allestimento permanente dedicato ai calchi delle vittime dell’eruzione del 79 d.C., tra…

11 Marzo 2026 18:19
  • Arte contemporanea

Il Libano alla Biennale di Venezia, mentre le bombe colpiscono il Paese

Mentre i bombardamenti devastano il Libano, mietendo vittime, colpendo l'antica città di Tiro e mettendo a rischio gli altri siti…

11 Marzo 2026 17:07
  • Arte contemporanea

Il branco di cani robot di Beeple arriva alla Neue Nationalgalerie di Berlino

Dopo il debutto virale ad Art Basel Miami Beach, l’installazione di Beeple con cani robot dalle sembianze di Musk, Zuckerberg…

11 Marzo 2026 16:05